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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Deliberata dalla Commissione Esteri un’indagine conoscitiva sulle condizioni e le esigenze delle comunità degli italiani all’estero

SENATO DELLA REPUBBLICA

La proposta del presidente Vito Rosario Petrocelli approvata con il voto favorevole di tutti i gruppi. Si astiene il Pd

 

ROMA – La Commissione Affari esteri del Senato ha votato a favore della proposta formulata dal presidente, Vito Rosario Petrocelli di procedere con un’indagine conoscitiva sulle condizioni e le esigenze delle comunità degli italiani all’estero.

L’indagine è proposta per “valutare quali misure, di carattere amministrativo o legislativo, sia opportuno adottare per migliorare lo status, le prospettive delle comunità di italiani all’estero, e per rinsaldarne il legame con l’Italia – afferma Petrocelli, rilevando come essi siano “una realtà di cui ancora troppo poco si conosce, e che, tuttavia, rappresenta una rete umana dal potenziale enorme, una innegabile risorsa sotto il profilo economico, sociale e culturale per l’intero Paese, nonché un valore aggiunto preziosissimo per la promozione dell’Italia e dell’italianità nel mondo”.

Dopo aver richiamato i più recenti dati dell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero e la complessità data dalla stratificazione di diverse ondate migratorie, Petrocelli rileva come l’approfondimento dovrà riguardare in particolare i Paesi in cui si registra una più numerosa presenza di connazionali, a partire dai Paesi europei e dal Regno Unito, dove ai nostri connazionali deve essere garantita la possibilità di “continuare a beneficiare di tutti i diritti di cui hanno goduto in passato”, “soprattutto in relazione all’esito finale dei negoziati” della Brexit.

Nel corso dell’indagine “da svolgere attraverso un mirato ciclo di audizioni e l’organizzazione di una serie di missioni”, “potranno essere affrontati – prosegue Petrocelli – temi quali il rafforzamento della rete consolare, il miglioramento nella erogazione dei servizi sociali e pensionistici, nonché l’ampliamento dell’assistenza sanitaria a beneficio degli italiani indigenti residenti all’estero e, non ultimo per importanza, le modalità di fruizione dell’insegnamento della lingua italiana”. La conclusione sarà l’elaborazione di “un documento conclusivo in grado di offrire un quadro di sintesi circa le possibili soluzioni ai bisogni di tali comunità, per facilitarne il godimento dei diritti e delle prestazioni assistenziali e pensionistiche, la fruizione dei servizi consolari, preferibilmente in via telematica, oltre che a facilitarne il raccordo con la terra di origine”.

Tra gli interventi relativi alla proposta, anche quello di Francesco Giacobbe, senatore eletto per il Pd nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, che pur valutandola positivamente ritiene che all’indagine dovrebbe concorrere anche il Comitato per gli italiani all’estero, in fase di costituzione. La preoccupazione sollevata da Giacobbe è che “la suddetta indagine, una volta avviata, possa rappresentare una sorta di delegittimazione – atteggiandosi a sede o procedimento alternativo – del costituendo Comitato”. Per tale motivo la proposta di indagine viene approvata dalla Commissione con l’astensione del Gruppo del Partito Democratico. (Inform)

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