GEMELLAGGI
CASCIA (Perugia) – Tornerà dal Libano domani 17 marzo una delegazione di Cascia guidata dal sindaco Gino Emili e da padre Mario De Santis, rettore della Basilica, in viaggio per ufficializzare il 57° Gemellaggio di Pace in nome di Santa Rita e celebrare l’accensione della Fiaccola della Pace. Un evento storico, evidenzia la Provincia di Perugia, caratterizzato, inoltre, dalla donazione di una reliquia ex ossibus della Santa alla parrocchia di S. Rita a Dbayeh, la quale ha dato vita a un pellegrinaggio. Già dal giorno successivo alla messa trasmessa in diretta nazionale Tv e radio dalla chiesa dell’Ecole Sainte Rita, Fedeli sono giunti numerosi e da ogni parte del Paese. Una vera e propria benedizione per la chiesa ancora in costruzione e finanziata solo da donazioni, giunte in tante e corpose a dare speranza per il futuro al preside della scuola padre Chawki Raffoul.
Nei giorni successivi alla celebrazione del Gemellaggio e alla visita al patriarca Bechara Ray, la delegazione casciana, accompagnata da padre Raffoul e da padre Charbel, ha visitato la casa natale di S. Charbel e il monastero di Sant’Eliseo, suggestivo eremo ricavato nella parete rocciosa e immerso in una valle rigogliosa, culla del primo insediamento dei monaci dell’Ordine Mariamita Maronita. Altra tappa, la visita in anteprima di parte della delegazione tra cui il sindaco Emili e padre Mario, all’imponente monumento a Rita realizzato dall’artista Nayef Alwan ad Ayto, che sarà donato alla città di Cascia e installato nel prossimo autunno. La domenica è invece trascorsa verso il sud di Beirut, ad El Qamar, la prima storica capitale del Paese, terra di principi ed emiri e zona in cui convivono drusi e cattolici non sempre pacificamente. La delegazione è stata accolta dall’abate padre Marcello nel Convento de la Talle’, dove ha assistito alla messa in arabo e visto la testimonianza della presenza del culto di Rita. Oggi, infine, visita ai tre santuari cattolici di riferimento per il Libano, le Chiese di San Charbel, San Hardini e San Rafca.
Il prossimo passo nel cammino dei festeggiamenti Ritiani, sarà rappresentato dal ritorno della Fiaccola della Pace a Cascia, ospite una delegazione libanese, la sera del 21 maggio, vigilia della solennità di Santa Rita.(Inform)