direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Decreto semplificazioni: respinto l’Odg Nissoli che chiedeva di portare a conclusione il piano operativo volto ad estendere le procedure di realizzazione della CIE e del sistema SPID ai cittadini italiani residenti in Ue e nei Paesi extra Ue

CAMERA DEI DEPUTATI

Nissoli : “Un gesto poco lungimirante perché un Paese innovativo dovrebbe cogliere l’opportunità dell’innovazione per offrire servizi più snelli a chi vive all’estero facendo sentire più vicino la madrepatria”

ROMA – “Oggi sono intervenuta nell’Aula di Montecitorio, in occasione dell’esame degli Ordini del Giorno al Decreto semplificazioni. Nel mio intervento ho chiesto l’accoglimento del mio odg che chiedeva al Governo“di intervenire con successivi provvedimenti al fine di portare a conclusione il piano operativo che consente di estendere le procedure di realizzazione della carta di identità elettronica e del sistema SPID ai cittadini italiani residenti all’estero, con riferimento sia ai cittadini italiani residenti nei paesi Ue che a quelli residenti nei paesi extra Ue e iscritti all’AIRE”. Lo dichiara in una nota Fucsia Nissoli Fitzgerald, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America, che prosegue “ Ho chiesto che fosse data agli italiani all’estero la possibilità di accedere ai servizi SPID e di ottenere, in Consolato, la Carta di Identità elettronica. Infatti, l’accesso all’identità digitale semplificherebbe molte procedure anche per i nostri connazionali all’estero e se il nostro Paese è capace di innovazione occorre usare tale capacità anche per semplificare le procedure in favore degli italiani all’estero. Tuttavia, il Governo non ha voluto ascoltare queste richieste ed ha ritenuto di dare parere contrario al mio Odg determinandone la bocciatura. Un gesto poco lungimirante perché un Paese innovativo dovrebbe cogliere l’opportunità dell’innovazione per offrire servizi più snelli a chi vive all’estero facendo sentire più vicino la madrepatria!”.

“Una contrarietà del Governo alla mia proposta – continua Nissoli – che non ha spiegazione razionale anche in considerazione dell’approvazione della Risoluzione (7/00260), del 18 giugno 2019, a mia prima firma, svolta in I e III commissione, in cui si impegnava il Governo a velocizzare il cronoprogramma predisposto dai Ministeri compenti per il rilascio della CIE (carta di identità elettronica) all’estero, al fine di procedere all’integrazione dei sistemi informatici della rete consolare, per venire finalmente incontro alle richieste legittime tese a mettere su un piano di parità i cittadini italiani residenti all’estero e quelli residenti in Italia.  Per questa ragione  – conclude Nissoli -. ho votato contro il Decreto semplificazioni, assieme al mio partito”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform