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Dantedì, pop-up dell’Inferno

CULTURA

Realizzato dal cartotecnico Massimo Missiroli in collaborazione con Paolo Rambelli (Università di Bologna)

 

BOLOGNA/FORLI’ – La Divina Commedia di Dante Alighieri è universalmente ritenuta una delle più grandi opere della letteratura di tutti i tempi.

Le illustrazioni per la Commedia di Gustave Dorè sono divenute un riferimento iconografico imprescindibile  non solo per i lettori successivi di Dante ma per tutti coloro che hanno cercato di trasporlo sul grande schermo.

Per la prima volta Dante e Dorè diventano ora protagonisti di un libro pop-up – cioè di ciò che è più vicino alla dinamicità del cinema pur conservando la forma base del libro – grazie all’opera di uno fra i più apprezzati paper engineer a livello internazionale: Massimo Missiroli.

Il cartotecnico italiano, in occasione del Dantedì che si celebrerà il 25 marzo , ha realizzato, in collaborazione con Paolo Rambelli dell’Università di Bologna per la parte testuale, una versione pop-up dell’Inferno Dantesco, sfruttando per ogni illustrazione una diversa tecnica di sviluppo verticale delle figure, così da rinnovare ad ogni pagina lo stupore per la capacità evocativa del capolavoro dedicato da Dorè al capolavoro di Dante.

L’edizione speciale per il Dantedì è alla pagina web: http://www.pop-ups.net/dantedi25marzo2020.html

Massimo Missiroli,nato a Forlì nel 1957, esperto di didattica dell’immagine, per diversi anni è stato consulente per progetti di educazione all’immagine per scuole e comuni. Nel 1991 ha iniziato a progettare pop-up e il suo primo libro, “Iciest day ever”, illustrato da Richard Scarry, è stato pubblicato da Little Simon (Usa) nel 1997. Ha realizzato per la Schreiber Verlag (DE) le edizioni pop-up di “Struwwelpeter” e “Max und Moritz”, versioni tridimensionali e animate di due famosi classici dell’editoria tedesca. Fra le pubblicazioni realizzate fino ad oggi ricordiamo inoltre: “Pinocchio pop-up”, per la Emme (2002), che nel 2004 gli è valsa una nomination al premio Meggendorfer; i titoli pop-up realizzati a quattro mani con Agostino Traini (a firma AgoMas) progettati per DeAgostini; “Il Presepio” (con le illustrazioni originali di Emanuele Luzzati, rielaborate dallo Studio Lastrego e Testa) e “La casa dei Gatti”,  illustrato da Nicoletta Costa, realizzati per Gallucci editore. Per Rizzoli International ha ideato nel 2010 la pagina pop-up contenuta all’interno del libro fotografico “Kenzo”. Nel giugno 2001 ha ricevuto, per il suo lavoro di paper-engineer, il prestigioso Premio Andersen assegnato dalla omonima rivista.

Paolo Rambelli, laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Bologna nel 1995, ha poi conseguito il dottorato di ricerca in italianistica presso l’Università di Perugia. Dal 1998 al 2002 è stato teaching assistant di lingua italiana a Londra, presso l’University College London. Rientrato in Italia, ha insegnato letteratura italiana presso le Università di Bologna, Modena e Ferrara. Attualmente insegna tecniche editoriali presso la Scuola di lingue e letterature dell’Università di Bologna. Iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con diverse testate giornalistiche e curato l’ufficio stampa per diversi enti pubblici e privati, tra cui la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, di cui – dal 2009 – è responsabile dell’Area eventi e relazioni esterne, curando in tale veste l’organizzazione di mostre d’arte, convegni ed incontri letterari di rilievo nazionale. E’ stato segretario del Centro Interuniversitario per lo studio del Classicismo tra Settecento e Ottocento e membro del Comitato Scientifico del Centro Studi sui Linguaggi del Teatro “Diego Fabbri”. Dal 2010 al 2014 è stato presidente dell’Istituto Musicale “Angelo Masini”di Forlì e dal 2008 è segretario del Centro Studi delle Raccolte Piancastelli. Dal 2019 è assessore alla cultura del Comune di Forlimpopoli. Ha all’attivo oltre 50 pubblicazioni in Italia e all’estero di carattere scientifico, e oltre 100 pubblicazioni di natura divulgativa.(Inform)

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