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Dalla Commissione Europea una relazione sullo stato di avanzamento del programma “Europa creativa”

UNIONE EUROPEA

BRUXELES – La Commissione Europea ha pubblicato una relazione che descrive i progressi compiuti e presenta i principali risultati del programma Europa creativa, il programma quadro dell’UE per il sostegno ai settori della cultura e degli audiovisivi.

Secondo la relazione, il programma Europa creativa continua a fornire un sostegno essenziale ai contenuti audiovisivi europei e rafforza la diversità musicale, la mobilità degli artisti e la parità di genere, contribuendo nel contempo a rendere il settore più rispettoso dell’ambiente e più sostenibile.

Nel 2019 il sottoprogramma MEDIA di Europa creativa ha sostenuto il 25% di tutte le produzioni cinematografiche nell’UE, come l’anno precedente. Ha inoltre sostenuto il settore audiovisivo e cinematografico in ogni fase del ciclo produttivo. Grazie al programma sono stati formati oltre 2 200 professionisti, sono state sviluppate oltre 430 sceneggiature, sono state prodotte 44 serie televisive, sono stati distribuiti 290 film e sono stati sostenuti 75 festival e decine di imprese che sperimentano modelli di distribuzione online. Nel solo 2019, 21 film finanziati dal programma MEDIA hanno ricevuto 40 premi in 7 dei festival cinematografici più prestigiosi al mondo.

Allo stesso tempo, il sottoprogramma Cultura, che promuove la collaborazione in tutta Europa nei settori delle arti dello spettacolo, dell’editoria, dell’architettura e non solo, ha riunito oltre 3 100 organizzazioni in 501 progetti. Ha inoltre contribuito a digitalizzare ulteriormente il settore culturale e a rafforzare l’integrazione sociale e l’inclusione dei gruppi svantaggiati. Sono stati compiuti progressi anche per quanto riguarda l’accesso ai finanziamenti tramite lo strumento di garanzia per i settori culturali e creativi, che ha aiutato 1 547 PMI a finanziare progetti per un valore di 1,08 miliardi di EUR, quasi il doppio del numero di PMI rispetto al 2018.

La relazione presenta anche gli elementi chiave del nuovo programma Europa creativa 2021-2027, che dovrebbe iniziare a gennaio 2021 e che affronterà le sfide che devono fronteggiare i settori culturali e creativi a causa della pandemia di coronavirus. La Commissione ha suggerito che i settori culturali e creativi diventino una parte essenziale della suo proposta di piano per la ripresa dell’Europa, al fine di garantirne la piena e rapida ripresa dalla crisi del coronavirus e di accrescerne la competitività e la resilienza. (Inform)

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