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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dal Myanmar “Note oltre la paura”: arte e bellezza vanno online

RETE DIPLOMATICA

Iniziativa dell’Ambasciata d’Italia a Yangon

 

Musicisti, compositori, attori e cantanti che si sono già esibiti nel Paese nell’ultimo anno e mezzo, o che lo avrebbero fatto prossimamente, stanno registrando da casa brevi performance accompagnate dall’invito a restare a casa e a non perdere la speranza

 

YANGON – “Note oltre la paura / Notes beyond fear”: è l’iniziativa lanciata dall’Ambasciata d’Italia a Yangon per continuare a promuovere i valori di arte e bellezza alla base della nostra comune identità, nell’unico modo ora possibile: online. Musicisti, compositori, attori e cantanti che si sono già esibiti in Myanmar nell’ultimo anno e mezzo, o che lo avrebbero fatto prossimamente (se i loro concerti non fossero stati rinviati sine die), stanno registrando da casa brevi performance accompagnate dall’invito a restare a casa e a non perdere la speranza.

“È una via per far viaggiare comunque i nostri artisti, nonostante la quarantena – commenta l’ambasciatrice Alessandra Schiavo – per superare i confini, malgrado l’isolamento e la costante e progressiva sospensione dei collegamenti internazionali. Un modo per dimostrare vitalità, a noi stessi e agli altri, in un periodo di crisi. Un piccolo gesto per essere vicini a chi è costretto a rimanere a casa, e sottolineare che anche da casa si può essere utili alla società. In breve, un antidoto contro lo sconcerto e la paura; una via per essere solidali con chi teme o soffre per i propri cari”.

Francesco e Stefano Parrino, violinista e flautista, hanno curato il progetto e realizzato il primo video con un’originale trascrizione per violino e flauto del “Va, pensiero” dal “Nabucco” di G. Verdi. Ad oggi sulla pagina Facebook dell’Ambasciata a Yangon è possibile vedere i 19 contributi pubblicati fino ad ora che spaziano dalla musica classica alla lirica, dal jazz a brani letterari. Ci sono anche i contributi dei vincitori del Premio Ibla Grand Prize 2019, che non hanno potuto esibirsi il 12 e il 13 marzo a Yangon a causa della sospensione delle manifestazioni pubbliche. Questa iniziativa si colloca in linea con quella più ampia della Farnesina “#WeAreItaly – #StaytunedonIT” per mostrare che anche nel tempo dell’isolamento l’Italia continua ad esportare bellezza e umanità.(Inform)

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