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Dal 31 marzo la Grande Guerra illustrata “L’offensiva di carta” al Castello di Udine

MOSTRE

Dalla collezione Luxardo al fumetto contemporaneo

 

 

UDINE – “L’offensiva di carta. La Grande Guerra illustrata, dalla collezione Luxardo al fumetto contemporaneo” : è la mostra che aprirà i battenti il 31 marzo al Castello di Udine, promossa dal Comune di Udine – Civici Musei, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione per gli Anniversari di interesse nazionale, della Regione Friuli Venezia Giulia e con il contributo della Fondazione Friuli.

Accanto alla guerra drammaticamente impastata a fango e sangue, dal 1914 al 1918 ne venne combattuta una parallela, non meno decisiva, fatta di parole e soprattutto di immagini.

La mostra – curata da Giovanna Durì, Luca Giuliani, Anna Villari con la collaborazione di Sara Codutti e Fernando Orlandi – lo documenta in modo organico, attingendo ad un patrimonio unico al mondo: la Collezione Luxardo, dal nome del medico di San Daniele del Friuli che negli anni dell’immediato dopoguerra raccolse oltre 5600 fascicoli di riviste e monografie d’epoca.

La Collezione, patrimonio dei Civici Musei, rappresenta molto di quanto si produsse negli anni del conflitto su tutti i fronti e in tutte le lingue. Su fronte italiano (analogamente a quanto accadeva per tutte le parti coinvolte nel conflitto) dietro a questi strumenti all’apparenza spontanei, si muoveva il potente “Servizio Propaganda” e le riviste di trincea, prodotte da chi viveva il conflitto in prima linea, sono il risultato più evidente del titanico sforzo propagandistico. Solo in Italia, alla fine del conflitto, erano stati prodotti oltre 62 milioni di stampati, una vera e propria offensiva di carta realizzata a suon di proclami, di messaggi ripetuti con ritmo martellante, di incitamenti, di richieste imperiose o suadenti di arguzie, di tutto quanto possa ristabilire la fiducia nelle proprie forze e la fede nella vittoria.

Nel racconto e nella creazione dell’immaginario irrompe anche un mezzo nuovo: il cinema, documentato in mostra da esempi dell’animazione americana.

Originale e coinvolgente la scelta di affiancare a questa analisi storica una sezione dedicata alla memoria della Grande Guerra attraverso l’occhio e la sensibilità di illustratori contemporanei: Joe Sacco, Gipi, Manuele Fior, Jacques Tardi e Hugo Pratt.

L’esposizione potrà essere visitata fino al 7 gennaio 2018. (Inform)

 

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