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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dal 24 febbraio al 27 aprile ciclo al Bozar di Bruxelles promosso dall’Istituto Italiano di Cultura

INCONTRI

 

“Digital humanities. Come essere umani nell’età della tecnologia”

“The Transition to Digital Journalism”, primo appuntamento con Ferruccio De Bortoli e Andreas Graefe

 

BRUXELLES – La diffusione crescente delle tecnologie digitali sta cambiando il nostro modo di vivere. Immersi in ambienti pervasi di informazioni registrate, elaborate e comunicate in formato digitale, usiamo strumenti che si confondono col corpo al punto da diventare vere e proprie protesi cerebrali. L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles invita a scoprire come essere umani in un’epoca di incessanti innovazioni tecnologiche attraverso quattro incontri con altrettanti temi di frontiera: i diritti umani; il sistema dell’informazione; l’evoluzione umana della tecnologia; la nuova progettazione degli spazi urbani. Il ciclo “Digital humanities. Come essere umani nell’età della tecnologia”, coordinato da Luca De Biase (caporedattore di “Nòva”, supplemento de “Il Sole 24 Ore”) si svolgerà dal 24 febbraio al 27 aprile al Bozar, Rotonde Bertouille (Rue Ravenstein, 23)

Il primo incontro  – dal titolo “The Transition to Digital Journalis” si terrà il 24 febbraio alle ore 19.30. Interverranno  Ferruccio De Bortoli – già  direttore de “Il Sole 24 Ore” e  del “Corriere della Sera” e attuale presidente della casa editrice Longanesi –  e Andreas Graefe , ricercatore al Tow Center per il Giornalismo Digitale (Columbia University, New York) e alla Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera.

Il dibattito, in lingua inglese, sarà moderato da Luca De Biase. Per informazioni consultare il sito dell’Istituto di Cultura. (Inform)

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