ATTIVITA’ PARLAMENTARE
Chieste le ragioni che hanno determinato l’annullamento integrale per l’anno 2016 del contributo economico in favore dell’Istituto
ROMA – In una interrogazione al ministro per degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a firma dei senatori, eletti nella circoscrizione Estero, Aldo Di Biagio (Ap) e Claudio Micheloni (Pd) si chiedono quali siano le ragioni che hanno determinato l’annullamento integrale per l’anno 2016 del contributo economico in favore della Scuola Materna Bilingue “Pinocchio” di Francoforte, e quali iniziative il Ministro interrogato intenda intraprendere al fine di superare le criticità determinatesi con l’obiettivo di garantire la continuità formativa del nostro Paese e della diffusione della lingua e cultura italiana all’estero già fortemente vessata dai ridimensionamenti di bilancio operati nel corso delle ultime leggi di stabilità.
“La Scuola Materna Bilingue ‘Pinocchio’ di Francoforte sul Meno – si ricorda nell’interrogazione – offre a quarantaquattro bambini da tre ai sei un’educazione bilingue finalizzata a facilitare l’approccio con le classi bilingui delle tre scuole elementari di Francoforte. Compito questo molto importante per favorire l’integrazione dei bambini di lingua italiana nella scuola tedesca. A tal fine particolarmente efficace è la metodologia rappresentata dalla ‘Fordergruppe’, un gruppo composto da bambini fra i cinque e sei anni guidati ed assistiti da una insegnante di lingua tedesca affiancata da una collega di lingua italiana. Obiettivo del ‘Fordergruppe’ è appunto quello di preparare i bambini all’ingresso nelle Scuola elementare con particolare attenzione al potenziamento della competenza linguistica di entrambe le lingue italiano e e tedesco. I positivi risultati raggiunti dalla Scuola Materna Bilingue ‘Pinocchio’ di Francoforte – ricordano gli interroganti – sono attestati dal fatto che i bambini affrontano la transizione e l’inserimento nella scuola elementare senza traumi, con notevole serenità e successo scolastico, ciò è dimostrato anche dal fatto che le domande di iscrizioni sono da anni in continua e sensibile crescita. Il modello educativo della scuola è riconosciuto anche dalle autorità tedesche che nel 2002 hanno insignito la Scuola Materna Bilingue ‘Pinocchio’ del ‘Premio Integrazione della Città di Francoforte’. Da ultimo la Diocesi di Limburg, con il contributo finanziario della Città di Francoforte e del Land dell’Assia, ha approvato un progetto di ampliamento della struttura della scuola, in forza del quale entro l’inizio del 2018 la stessa potrebbe disporre di un asilo nido bilingue e potrebbe accogliere complessivamente cento bambini da uno a sei anni. Indubbiamente una educazione bilingue già dalla prima infanzia rappresenta un investimento importante per la formazione culturale, oltre che lo studio della lingua italiana rimane uno dei legami delle nostre comunità all’estero con la madre patria”. Nell’interrogazione si segnala inoltre come “Il capitolo 3153, contributi per la diffusione della lingua e cultura all’estero, nel corso dell’ultima legge di stabilità, in prima lettura in Senato presentava un taglio di € -3.293.248; taglio azzerato ed incrementato con l’approvazione di un emendamento di € 3.400.00. Ulteriore taglio di circa 2,6 milioni riferito alle riduzioni delle dotazioni finanziarie delle spese dei Ministeri missione italiani nel mondo e politiche migratorie sono risultati in un ulteriore taglio al capitolo 3153 e che se sommato al suddetto taglio, poi azzerato, rappresentano la riduzione di circa del 50% delle risorse del 2015 esattamente in linea con le politiche di tagli subiti (circa il 70%) negli ultimi anni”
“Seppur inserita in un quadro generale di ridimensionamento dei contributi, – si legge ancora nell’interrogazione – l’annullamento integrale dei contributi in favore della Scuola Materna Bilingue ‘Pinocchio’, non trova giustificazioni e potrebbe essere interpretato anche dalle autorità tedesche come un gesto di totale disinteresse da parte delle autorità italiane ad investire nelle nuove generazioni sostenendo iniziative culturali consolidate miranti alla diffusione della lingua e cultura italiana all’estero”. (Inform)