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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Da “Rai News 24”, 22.3.2016 Terrore a Bruxelles: la mano dell’Isis dietro gli attacchi all’aeroporto e in metropolitana

RASSEGNA STAMPA

 

 

Prima delle esplosioni nello scalo testimoni riferiscono di aver sentito urla in arabo. Tre le bombe piazzate in aeroporto. I media: attacco suicida. L’Isis rivendica. La Farnesina conferma: ci sono italiani tra i feriti. L’ambasciatore: “Non risultano vittime italiane”

 

La capitale belga questa mattina è stata colpita da attacchi terroristici: violente esplosioni nell’area imbarchi per gli Usa dell’aeroporto di Bruxelles hanno causato la morte di almeno 14 persone e il ferimento di altre 96. Poco dopo un’ altra esplosione, questa volta nella fermata della metropolitana di Maalbek, a pochi passi dalla sede della Commissione europea. Il sindaco, Yvan Mayeur, ha confermato il bilancio di 20 morti e oltre cento feriti nell’attentato nella metro a Maelbeek. Il primo ministro belga dopo gli attacchi ha detto: “È accaduto quello che temevamo. È un giorno nero per il Belgio”.

Tre giorni di lutto, ma scuole aperte

Il ministro dell’Interno belga, Jan Jambon, ha proclamato tre giorni di lutto nazionale per gli attentati di Bruxelles, secondo quanto riporta il sito del quotidiano belga Le Soir. Il governo della Federazione Vallonia-Bruxelles ha però deciso che domani tutte le scuole resteranno aperte salvo “contrordine da parte del Consiglio di Sicurezza Nazionale o dell’Unità di Crisi”. 

La Farnesina conferma: ci sono 3 italiani feriti lievemente

Il Ministero degli Esteri italiano riferisce che ci sono tre italiani rimasti feriti lievemente negli attentati di questa mattina a Bruxelles, all’aeroporto di Zaventem e nella metro di Maelbeek. L’ambasciatore italiano a Bruxelles, Vincenzo Grassi, ha dichiarato che “non risultano vittime italiane”.  

Renzi chiama Hollande e Juncker 

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha parlato con il Presidente della Repubblica di Francia, Francois Hollande, e con il presidente della Commissione UE, Jean Claude Juncker, prima della riunione del Comitato nazionale di sicurezza.

La rivendicazione dell’Isis

Lo Stato Islamico (Isis) ha rivendicato gli attentati di Bruxelles. Lo riferisce l’Agenzia Amaq, legata al Califfato Nero e considerata organo media dell’organizzazione terroristica. La notizia della rivendicazione sta dilagando sui social media con decine di internauti che ritwittano l’annuncio dato dall’agenzia “semi-ufficiale” dell’Isis.

Attacco opera di kamikaze

L’attacco all’aeroporto, che sarebbe stato ad opera di kamikaze, è avvenuto ai banchi accettazione dell’American Airlines, con la hall delle partenze completamente devastata. Scene di panico fra i passeggeri, che subito sono stati evacuati dallo scalo, che è stato chiuso. Testimoni riferiscono di migliaia di persone che per ragioni di sicurezza sono state fatte evacuare sulla pista, dove si trovano tuttora per capire che cosa fare. Altri raccontano inoltre di aver sentito degli spari prima delle esplosioni e di aver udito delle grida in arabo. Secondo i media belgi, all’interno dello scalo è stata trovata anche una bomba inesplosa.

Disposto piano di emergenza in tutto il paese

È stato predisposto un piano di emergenza per deviare i voli su Charleroi, sono stati interrotti i collegamenti ferroviari da e per l’aeroporto. Il governo belga ha subito convocato il consiglio di sicurezza ed è stato alzato al massimo livello previsto l’allarme in tutto il paese. Poco dopo, un’esplosione nella stazione della metropolitana di Maalbeek, a due passi dalla Commissione Ue: su twitter immagini di fumo sulla strada, mentre fonti all’agenzia Belga riferiscono di un’altra esplosione nella stazione della metropolitana di Schumann, molto vicina a quella di Maelbeek. Città blindata, esercito in strada, traffico completamente paralizzato per permettere il passaggio delle ambulanze. (Rai News 24 del 22 marzo 2016)

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