ASSOCIAZIONI
Giovani proiettati verso nuove sfide, a Trieste gettate le prime basi
PORDENONE/CAPE TOWN – Albert Einstein ha dichiarato: “Il mondo come lo abbiamo creato è un processo del nostro pensiero … e non può essere modificato senza cambiare il nostro modo di pensare». Queste sagge parole non sono mai state più toccanti; il potere del cambiamento ha raggiunto lo scopo desiderato. La velocità del cambiamento tecnologico e i salti giganteschi nel modo di comunicare hanno reso sempre più irrilevante la nostra distanza fisica da casa.
Agli “Stati Generali dell’emigrazione friulana”, tenutisi a Trieste a ottobre 2015, per la prima volta è stata evidenziata chiaramente l’opportunità di dare un aiuto ai giovani friulani – rovesciando in certa misura il corso della storia.
Nuove sfide
È stata espressa la necessità di pensare in modo non convenzionale alle sfide che i giovani del nuovo millennio devono affrontare, nello specifico alle cupe prospettive economiche che hanno portato alla dilagante e strutturale disoccupazione giovanile. Ciò potrebbe portare a nuove ondate di emigrazione e richiede quindi di formulare proposte inedite.
Sinergia
La scena che qui si presenta è una collaborazione tra Good Hope Studies a Città del Capo (Phillip McIntyre), l’IIS “Il Tagliamento” di Spilimbergo e i Licei “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento, volta a dare ai partecipanti del progetto l’opportunità di imparare l’inglese – moderna lingua franca – e di applicare le loro abilità emergenti in un vero e proprio ambiente di lavoro.
Inoltre, ascoltare i racconti dei sacrifici e delle avversità che hanno affrontato coloro che sono venuti in Sud Africa – in diversi momenti di tutto il XIX e XX secolo – ha offerto agli studenti l’opportunità di apprezzare la storia del Friuli e di quanti hanno lasciato la loro terra e qui hanno avuto successo. E così, la seconda generazione di italo-sudafricani ora è disposta e pronta ad aiutare i propri connazionali che hanno bisogno e attraverso questa utile iniziativa hanno fatto un primo passo importante verso il mantenimento dei legami con il Friuli.
I miei sinceri ringraziamenti vanno alle Professoresse Brovedani e Forte per il loro impegno per promuovere questa importante iniziativa sociale e culturale.(Phillip McIntyre*-Pagina Pordenonesi , 16 ottobre 2016/Inform)
* Segretario Efasce Cape Town