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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Da “Le 12 Stelle”: I cuori e le menti per l’Europa

ELEZIONI EUROPEE

Da “Le 12 Stelle”,newsletter della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea

 

MILANO – Le elezioni europee si avvicinano. Arrivano in un momento particolare: la lunghezza e la durezza della crisi ha messo a dura prova lo spirito dell’integrazione europea. Anche se appena iniziata, questa campagna elettorale si interrogherà sul valore dell’Unione europea e sulla sua capacità di tener fede agli obiettivi originali di assicurare la pace e di garantire maggiore coesione economica e sociale.

Il 25 maggio gli italiani saranno chiamati a decidere quale Europa vorranno. In estrema sintesi, anche a costo di presentare le offerte politiche in campo in maniera riduttiva, si tratterà di decidere tra chi vuole riformare l’Europa rilanciando l’integrazione e chi vuole fare passi indietro dando maggiori poteri agli Stati nazionali. Si deciderà tra chi vuole più Europa e chi invece ne vuole meno.

Molti elettori hanno già le idee chiare, altri decideranno come votare nelle prossime settimane. Comunque la pensiate, è importante andare a votare il 25 maggio perché è importante poter dire la vostra sul futuro dell’Europa.

Perché andare a votare

È importante andare a votare perché con il proprio voto ognuno di voi deciderà la composizione del Parlamento. Ma quanto è importante il Parlamento europeo? Questa istituzione, che rappresenta tutti i cittadini europei,  ha visto crescere i propri poteri con il procedere del processo di integrazione europea. Più Europa ha sempre portato maggiori poteri al Parlamento, proprio perché questa istituzione rappresenta i cittadini europei.

Il Parlamento ha un potere fondamentale, quello cioè di decidere sulla maggior parte degli atti legislativi europei, specialmente in quegli ambiti che investono direttamente la vita dei cittadini: la tutela dei consumatori, le politiche del lavoro, sociali, di sviluppo del territorio, l’ambiente e l’energia.

Inoltre, quest’anno per la prima volta, i cittadini europei potranno votare indirettamente per il presidente della Commissione europea. Ogni famiglia politica europea ha infatti espresso un “candidato premier” alla testa della Commissione. Dopo le elezioni, sarà proprio il Parlamento a eleggere per la prima volta il successore di Barroso, che verrà individuato proprio sulla base dei risultati elettorali del 25 maggio. Lo prevede l’articolo 17 del Trattato UE, lo suggerisce la volontà di rendere l’Unione europea maggiormente democratica.

Come informarsi 

Informarsi per poter decidere è cruciale. Qui vorrei segnalare alcuni siti, alcuni istituzionali, altri no, che forniscono informazioni utili su come votare alle elezioni europee e su quanto ha fatto il Parlamento europeo in questi 5 anni.

Il primo sito è quello dedicato alle elezioni: http://www.europarl.europa.eu/portal/it .

C’è poi il progetto “Il mio voto 2014”, che è una piattaforma online con lo scopo di informare i giovani elettori e quelli che votano per la prima volta sulle decisioni più importanti prese dal Parlamento europeo.

 Il sito www.myvote2014.eu  permette anche di “controllare” l’operato degli europarlamentari e le posizioni assunte dai gruppi politici su determinati argomenti. Infine, segnalo una iniziativa nata dall’idea di alcuni funzionari UE che hanno chiesto a varie personalità europee di parlare di Europa.

Ne è nato il sito http://heartsandmindsforeu.eu/  che vuole promuovere un dibattito informato sui temi europei e sull’Europa del futuro.(Francesco Laera*-Le 12 Stelle/Inform)

*Rappresentanza a Milano della Commissione Europea

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