direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Da “La Voce del Popolo” on line: Minoranze, nessun taglio

COMUNITA’ IN CROAZIA

 

ZAGABRIA – Assestamento di Bilancio per il 2014 e Proposta di finanziaria per il 2015: è su questi due documenti che si è concentrata ieri l’attenzione dei rappresentanti delle Comunità nazionali nel Sabor croato che hanno esaminato assieme al presidente del Gruppo parlamentare dell’SDP, Igor Dragovan, le proposte riguardanti i fondi per le attività e le iniziative delle minoranze e delle loro realtà associative. Un incontro organizzato a pochi giorni dall’annunciata discussione in sede plenaria della manovra correttiva del Bilancio per quest’anno e a qualche settimana dalla presentazione della proposta governativa del documento di programmazione finanziaria per l’anno prossimo. Grandi le attese alla vigilia, considerato che la situazione generale impone risparmi e tagli un po’ ovunque; relativa la soddisfazione al termine del colloquio per quanto emerso. Infatti, nonostante le difficoltà congiunturali del momento la sensibilità per le minoranze appare confermata e la volontà di sostenere la loro attività, anche finanziariamente, sembra trovare conferma nelle tabelle che riportano le cifre dei capitoli di spesa. La conferma ci è giunta al termine dell’incontro per voce del deputato della CNI al Sabor e presidente dell’Unione Italiana, Furio Radin.

Manuali e asili

“Dati i tempi, abbiamo appreso con relativa soddisfazione che l’assestamento di Bilancio non si tradurrà in riduzioni delle dotazioni per le minoranze. Viste però alcune peculiarità abbiamo proposto alcune piccole variazioni al rialzo su alcuni capitoli, e in questa sede abbiamo ottenuto un primo sì. Concretamente – così Radin – abbiamo chiesto siano ripristinate 600.000 kune tagliate al ministero dell’Istruzione, 400.000 riferite alla traduzione dei libri di testo e 200.000 per gli asili delle minoranze”.

Programmazione futura

Positivi i risultati dell’incontro anche per quanto riguarda la futura programmazione, quella alla quale il governo sta ancora lavorando e che riguarda il 2015. “La proposta iniziale fatta dal ministero delle Finanze prevedeva un taglio del 10 per cento. Su questo il nostro ‘no’ è stato un fronte comune, come congiunta è stata la richiesta di non procedere con alcuna riduzione ad alcun livello. Una richiesta che se accettata significherà che non ci saranno tagli né sul capitolo generale né su quelli dei singoli ministeri e riferiti al finanziamento delle scuole, delle attività culturali che comprendono anche l’attività giornalistica ed editoriale della nostra Casa editrice, il rientro dei profughi, il sostegno ai rom …”, ha detto Radin.

Aperture dell’SDP

Costatata l’apertura dimostrata dall’SDP a non ridurre gli stanziamenti, i deputati delle minoranze non hanno mancato di formulare le proposte di integrazione delle quali si discuterà nelle prossime settimane. Proposte formulate nella piena consapevolezza che il Bilancio 2015 sarà molto pesante in tutti i settori di spesa, ma anche del fatto che in questo momento il governo è nella condizione di dover assicurare i voti necessari a fare approvare la proposta in Parlamento. Voti che potrebbero arrivare proprio dai deputati eletti nella XII circoscrizione.

Fondi per l’editoria

“Una delle proposte fatte riguarda l’aumento da 1,3 a 2 milioni degli stanziamenti assicurati sul capitolo Cultura e destinati all’ente giornalistico-editoriale Edit”, ha precisato Radin, che non ha mancato di ricordare le difficoltà che la Casa editrice della CNI si trova ad affrontare.

Risultato molto soddisfacente

“Abbiamo incontrato delle aperture, abbiamo ricevuto delle promesse che sappiamo essere supportate dal premier Milanović perché l’incontro con Dragovan è stato preceduto da alcuni contatti tra il Consiglio delle minoranze e il governo”, ha dichiarato Furio Radin commentando gli esiti dell’incontro di ieri. “Il risultato ottenuto lo considero molto soddisfacente. Al momento per il 2015 ci siamo mantenuti sulle cifre del 2014, nelle settimane che ci separano dal dibattito in aula ci attendono nuovi sviluppi, ma per ora – ha concluso – mi ritengo molto soddisfatto, come lo sono anche gli altri colleghi del gruppo parlamentare delle minoranze”. (Christiana Babić-La Voce del Popolo*, 12 novembre/Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform