direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Da Isca e Filadelfia”, presentato a Montréal il libro autobiografico di Pasquale Nestico

ITALIANI ALL’ESTERO

Presso il Centro Leonardo da Vinci incontro con la comunità calabrese e italiana il fondatore presidente onorario di Filitalia International ed ex consigliere Cgie degli Stati Uniti

 

MONTREAL – Si è svolta recentemente a Montréal presso il Piccolo Teatro del Centro Leonardo da Vinci, la presentazione del libro autobiografico di Pasquale Nestico, cardiologo e filantropo di fama internazionale, dal titolo “Da Isca e Filadelfia” edito da Mazzanti Editore . Questo evento è stato reso possibile grazie ad un apposito comitato organizzatore , formato da Tony Commodari, da Lina Gatto ,da Mario Scafone e Lina Varano  con la collaborazione dell’editore della Voce Arturo Tridico .

In una sala gremita di compaesani, amici e parenti, molti originari di Isca sullo Ionio, Nestico ha ripercorso le tappe più importanti della sua vita professionale, politica e filantropica. Presentato dall’amica Rosario Ortona, ha inizialmente ricordato le sue umili origini. il suo primo lavoro da muratore con il padre e le sue aspirazioni in una realtà assai difficile come quella del primo dopoguerra in Calabria, e in Italia.

Si è dichiarato grato al padre e alla sua famiglia che pur dandogli un’educazione molto rigida e severa, l’ha plasmato come uomo e come cittadino educandolo al senso del dovere e all’onestà. Pasquale Nestico sin dalla prima giovinezza ha manifestato il suo amore per gli studi e per la musica , riuscendo a conseguire con grandi sacrifici un diploma tecnico., affrontando successivamente come molti suoi concittadini la strada dell’emigrazione, verso gli Stati Uniti. Occorre ricordare che Isca sullo Ionio fu colpita l’11 maggio del 1947 da un disastroso terremoto che obbligò la maggior parte dei suoi abitanti ad abbandonare il centro storico , favorendo una diaspora e una emigrazione in Italia e all’estero.

La vita da emigrante per Nestico  è stata piena di difficoltà  che però non scoraggiarono il giovane Nestico che oltre che apprendere la lingua inglese in breve tempo, grazie ad un impiego presso la Westinghouse , riuscì a conseguire una laurea di ingegnere elettrico in tre anni e mezzo inve3ce che in otto.. Rispondendo alle domande del pubblico su come riuscì in questa impresa , egli ha manifestato il suo credo nella forza d’animo che ognuno di noi ha per raggiungere anche gli obbiettivi più difficili e nei valori cristiani .. Un credo che gli ha consentito successivamente , pur avendo messo su famiglia e avuto dei figli,  di laurearsi in medicina e di specializzarsi in cardiologia, un fatto a dir poco straordinario non avendo alle spalle degli studi adeguati alla nuova disciplina.

Durante la serata è emerso il senso di gratitudine verso l’America e il suo patriottismo scevro da qualsiasi militarismo quando ha ricordato di essersi  arruolato come  volontario nell’esercito americano dopo la tragedia dell’ 11 settembre del 2001, prestando servizio militare presso il più grande ospedale militare USA in Germania  durante la Guerra in Iraq e congedandosi con il gradi di Tenente Colonnello.

Ma è stato il suo impegno a favore delle comunità italiane all’estero  con Filitalia International , nel Comites e nel Cgie e infine quello politico che ha attratto alla fine i presenti. Il tema del riacquisto della cittadinanza di molti nostri connazionali in Canada, la nuova emigrazione dall’Italia, la situazione dei Consolati all’estero , la difesa della lingua e della cultura . italiana hanno animato il dibattito e il  confronto con Pasquale Nestico al quale è stato chiesto esplicitamente di impegnarsi in prima persona alle prossime consultazioni politiche per il Parlamento italiano.

Molto applaudito è stato l’intervento di don Antonio Varano, venuto dalla Calabria per la Festa del Patrono di Isca San Marziale, il quale ha ricordato come la fratellanza e la solidarietà ha tenuto unite le nostre comunità all’estero.

Daniele Marconcini, presidente dell’Associazione dei Mantovani nel Mondo, al seguito della delegazione che ha accompagnato Pasquale Nestico in Canada, ha ricordato ai presenti che la prima Regione di emigranti è oggi la Lombardia e che tanti giovani di talento stanno abbandonando il nostro paese, invitando tutti a un impegno maggiore per mantenere il più possibile un rapporto con la madrepatria. Un impegno che Pasquale Nestico sta svolgendo da anni con Filitalia International da lui fondata , presente in Italia con diverse sedi e con progetti  a favore dei giovani.(d.m./Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform