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Da domani a Zilina la prima mostra in Slovacchia dedicata all’artista concettuale e pittore Emilio Isgrò

MOSTRE

L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 18 giugno, è organizzata da Istituto Italiano di Cultura di Bratislava e Archivio Carlo Palli di Prato

 

BRATISLAVA – Il 18 maggio, alle 17 presso la Galleria di Arte della Città di Zilina viene inaugurata la prima mostra in Slovacchia dedicata ad Emilio Isgrò, artista concettuale e pittore di fama internazionale, ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista. A partire dagli anni Sessanta, Isgrò ha dato vita a un’opera tra le più rivoluzionarie e originali, che gli ha valso 4 partecipazioni alla Biennale di Venezia ed il primo premio alla Biennale di San Paolo. L’inaugurazione della mostra si svolge alla presenza dell’artista che festeggia quest’anno il suo 80° anniversario.

La mostra organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava, l’Archivio Carlo Palli di Prato, propone un percorso esaustivo della produzione di Isgrò, dagli esordi fino ad oggi.

L’esposizione, che rimarrà aperta al pubblico fino al 18 giugno, è a cura di Laura Monaldi e si svolge sotto il patrocinio del Ministro della Cultura slovacco Marek Madaric e del presidente della Regione di Zilina Juraj Blanár, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Bratislava, l’Archivio Isgrò di Milano e la Galleria di Arte della Città di Zilina.

L’ambasciatore d’Italia in Slovacchia Gabriele Meucci, introducendo la mostra, ha detto che «l’arte italiana è da sempre sinonimo di creatività e originalità che contraddistinguono il nostro Paese ed Isgrò artista, poeta, drammaturgo, scrittore e regista ben si identifica nel panorama internazionale con la sua particolare produzione – tra cui le note cancellature – scaturita da un linguaggio attuale e straordinario, frutto di azioni che rielaborano il significato dei testi, restituendo una nuova e maggiore forza alle parole. L’atto creativo di Isgrò», prosegue il diplomatico, «non distrugge o censura i testi, ma ne valorizza il linguaggio sintetizzandolo, riducendolo e a volte cambiandolo tramite il gesto e l’ironia».  L’evento è inoltre incluso nel 10° festival italiano in Slovacchia “Dolce Vitaj”. (Inform)

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