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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Albania, a Tirana la prima tappa di “aDigital Perspective” , dieci artisti tra Italia e Balcani ridefiniscono il concetto di arte digitale

MOSTRE

Curato da Spazio Taverna

Un progetto degli Istituti Italiani di Cultura di Belgrado, Bucarest e Tirana

 

TIRANA – L’Istituto Italiano di Cultura a Tirana presenta la prima tappa della mostra aDigital Perspective, un progetto degli Istituti Italiani di Cultura di Belgrado, Bucarest e Tirana curato da Spazio Taverna in cui dieci artisti italiani e balcanici sono stati invitati a riflettere e ridefinire la relazione tra arti visive e cultura digitale. La mostra sarà inaugurata presso Gogat  Gallery il 19 febbraio alle ore 18 e sarà aperta al pubblico fino al 31 marzo. Dopo l’euforia per gli NFT e l’Intelligenza Artificiale, il mondo ha immaginato un futuro dove quadri e sculture sarebbero rapidamente scomparsi per lasciare posto a un orizzonte di capolavori in formato digitale, ma le cose non sono andate così. Gli artisti hanno iniziato a interrogarsi sul significato profondo della digitalizzazione, mettendo in pratica un atteggiamento di dubbio e riflessione, piuttosto che di ottimistiche certezze.aDigital Perspective, un progetto degli Istituti Italiani di Cultura di Belgrado, Bucarest e Tirana, a cura di Spazio Taverna, si configura come una mostra collettiva in cui dieci artisti – sei italiani e quattro provenienti dai paesi coinvolti – esplorano contraddizioni e possibilità delle nuove tecnologie, ma ricorrendo a tecniche tradizionali e volutamente non digitali. L’iniziativa si inserisce in un ampio progetto di diplomazia culturale, che intende rafforzare i legami tra l’Italia e i paesi dei Balcani attraverso l’arte contemporanea. La mostra sarà itinerante e ospitata nelle città di Tirana, Bucarest, Belgrado e Pristina, proponendo una riflessione condivisa sul futuro del digitale nel panorama artistico. Accanto alla mostra, è stato pubblicato un catalogo bilingue, arricchito da interviste a scrittori, filosofi e intellettuali suggeriti dagli artisti, per approfondire le tematiche emerse dalle opere, anche da un punto di vista teorico. “Accogliere le opere di dieci giovani artisti, dall’Italia e dai Balcani, ed ascoltare la loro riflessione sulla relazione dell’arte con le tecnologie digitali ci aiuta a comprendere non solo l’influenza che le tecnologie esercitano sulla creatività ma anche sulla costruzione della nostra identità e delle nostre relazioni interpersonali.  La mostra vuole portare voci italiane e balcaniche a confrontarsi in un dibattito urgente e necessario per trovare il giusto equilibrio tra l’innovazione tecnica e i valori dell’umanesimo così profondamente radicati nella tradizione culturale italiana” ha spiegato il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Tirana, Alessandro Ruggera. La presentazione della mostra a Tirana fa parte del progetto “Italia Digitale”, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura e inserito nel programma del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale denominato “Capitali della Creatività italiana nel mondo”, un progetto che aspira a presentare, attraverso creatività e innovazione, i nuovi linguaggi e le correnti espressive che stanno trasformando i panorami culturali.  Gli artisti coinvolti provengono da Albania, Italia, Kosovo, Romania e Serbia e sono: Sanja Anđelković, Federica Di Pietrantonio, Alessandro Giannì, Laureta Hajrullahu, Ledia Kostandini, Numero Cromatico, Alice Paltrinieri, Ginevra Petrozzi, Jacopo Rinaldi, Mădălina Zaharia. (Inform)

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