direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia-Argentina: Rete di Municipi, un ponte di opportunità

ASSOCIAZIONI

 

LA PLATA – Il Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia-Argentina (CPTCIA) è nato nel 2001 con l’obiettivo di rafforzare i legami tra la Regione Puglia, in Italia, e la Provincia di Buenos Aires. Questo progetto, nato dalla collaborazione territoriale e dall’impegno di attori italiani ed argentini, si concentra sullo sviluppo sostenibile e sulla creazione di ricchezza attraverso la produzione, il turismo e la cultura. Nel corso degli anni, il Corridoio – si legge in una nota – è riuscito a consolidarsi come un ponte tra le due nazioni, favorendo l’innovazione e promuovendo alleanze strategiche a beneficio dei territori coinvolti. Uno dei pilastri del CPTCIA – sottolinea la nota – è la Rete di Municipi Italia-Argentina, uno spazio di cooperazione in cui i comuni di entrambi i paesi condividono esperienze, conoscenze e risorse. Questo sistema territoriale, coordinato dall’Agenzia di Coordinamento Territoriale Italia-Argentina (ACTIA), permette la firma di accordi tra aree, la valorizzazione del talento locale e il rafforzamento delle competenze congiunte nei settori produttivi, turistico, educativo e culturale.

La Rete di Municipi è stata lanciata, circa cinque mesi fa alla Camera dei Deputati della Provincia di Buenos Aires e qualche giorno fa al Senato della Repubblica Italiana, nell’ambito dei numerosi programmi sviluppati dal Corridoio. Ciò – spiega la nota – consente i primi passi verso l’analisi e la prequalificazione dei comuni che si sta realizzando in questo momento. Questo progetto nasce dalla necessità osservata in Italia, dove molti villaggi rimangono vuoti a causa dell’assorbimento delle grandi città. L’emigrazione dei giovani e l’invecchiamento della popolazione, in un contesto di bassa natalità, hanno spinto la valutazione dell’Argentina come un paese con vaste risorse. La creazione della Rete di Municipi risponde anche all’osservazione che le grandi città tendono ad attrarre risorse umane dai territori, provocando la migrazione e la stagnazione dei villaggi, nonostante abbiano un flusso naturale di ricchezze e risorse. La rete – prosegue la nota –  valorizza le origini e le tradizioni di ogni territorio, promuovendo uno sviluppo locale sostenibile. La valutazione congiunta realizzata dal Corridoio propone questa connessione nel contesto di due realtà lontane da un oceano, dove la comunità italiana svolge un ruolo centrale nello sviluppo locale. In questo contesto, il comune e l’intendente diventano protagonisti, e i cittadini agiscono come costruttori del territorio, concentrandosi su settori chiave come la produzione, il turismo e la cultura. I comuni aderenti a questa rete partecipano a seminari, scambi aziendali ed eventi internazionali, promuovendo così lo sviluppo sostenibile e l’internazionalizzazione dei loro territori. Inoltre, il programma stabilisce un metodo di tracciabilità territoriale, in cui ogni comune che si unisce riceve un certificato di idoneità, rafforzando l’impegno e la trasparenza nella collaborazione. Un ponte per lo sviluppo locale e l’innovazione. La Rete di Municipi è – si legge nella nota – molto più che uno spazio di scambio; è un motore per la crescita regionale e un punto di riferimento nella creazione di posti di lavoro e nel rafforzamento dell’identità locale. Il progetto è riuscito a consolidare uno spazio in cui le comunità italiane e argentine si uniscono per creare nuove opportunità di sviluppo. Attraverso questo modello, si cerca di umanizzare lo sviluppo territoriale, creando fiducia e promuovendo il “marketing territoriale” tra i due Paesi. Questo programma di spicco permette – spiega la nota –  di portare avanti, in modo congiunto, nuovi percorsi di qualità e ponti interuniversitari, interuniversitari e interaziendali. È l’implementazione di un metodo che permette di realizzare incontri, collegare relazioni territoriali mentre si propongono: seminari di formazione e ricerca, scambi imprenditoriali, investimenti, partecipazione a fiere internazionali ed esperienze amministrative innovative pubbliche e private e ricerca di finanziamenti congiunti nei settori della produzione, del turismo e della cultura. Il Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia-Argentina –  conclude la nota –  continua ad aprire le sue porte a quei comuni interessati ad aderire a questa rete di cooperazione, promuovendo così un futuro condiviso e sostenibile. Scrivere a info@corredorproductivo.net o visitare il sito ufficiale www.corredorproductivo.net (Inform)

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