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Coronavirus, Laura Garavini (Iv): “Confermato il pagamento delle pensioni all’estero. Bene la decisione di Inps e Citybank”

ITALIANI ALL’ESTERO

Le pensioni verranno normalmente pagate fino alla fine dell’anno, anche se i titolari della pensione non hanno potuto presentare la certificazione dell’esistenza in vita. Prorogati al 31 dicembre 2020 i termini per la consegna dell’attestazione

(foto fonte Senato)

ROMA – “Le pensioni italiane all’estero verranno normalmente pagate fino alla fine dell’anno. Anche se il titolare della pensione non ha potuto presentare la certificazione dell’esistenza in vita per evitare possibili contagi da coronavirus”. Così la senatrice Laura Garavini (circoscrizione Estero-ripartizione Europa) , presidente Commissione Difesa e vicepresidente gruppo Italia Viva-Psi, che plaude alla decisione congiunta di Inps e Citybank.

“Bene la decisione congiunta di Inps e Citybank. Che – prosegue Garavini – hanno confermato con una circolare che tutti i pagamenti continueranno ad essere eseguiti per il 2020. Anche nei confronti di coloro che, a causa delle difficoltà logistiche legate alle difficoltà di spostamento per l’emergenza coronavirus, non sono riusciti a produrre l’attestazione di esistenza in vita entro i termini originariamente previsti. I termini per la consegna dell’attestazione sono attualmente prorogati fino al 31 dicembre 2020”.

“Molti nostri connazionali temevano che non presentando la certificazione, si sarebbero visti bloccare il versamento. L’Inps ha rassicurato che non sarà così. Tutte le pensioni verranno pagate regolarmente. Sarà sufficiente fare pervenire all’Inps il modulo di attestazione dell’esistenza in vita entro la fine dell’anno. I nostri pensionati all’estero possono stare tranquilli”, conclude la sen. Garavini . (Inform)

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