direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Cordoglio dell’Ente Bergamaschi nel Mondo per la morte di Michele Schiavone. Personeni: “Il suo è stato un impegno costante ed instancabile, sempre vicino ai nostri connazionali all’estero”

ASSOCIAZIONI

 

BERGAMO – “Grande tristezza e dolore” dell’Ente Bergamaschi nel Mondo  per la morte di Michele Schiavone, Segretario Generale del Cgie .

“Il suo è stato un impegno costante ed instancabile, sempre vicino ai nostri connazionali presenti nelle varie comunità all’estero. Con la sua discrezione e pacatezza, ascoltava le varie problematiche che gli venivano sottoposte e con altrettanto atteggiamento dava consigli, suggerimenti, esortando alla riflessione e al confronto, sempre in un’ottica di condivisione e fattiva concertazione. Sempre disponibile, ha sempre mostrato passione e impegno, avendo a cuore le problematiche degli italiani all’estero e spendendosi per loro con convinto impegno”. Lo ricorda con queste parole Carlo Personeni, Presidente dell’Ente Bergamaschi nel Mondo. “Ho avuto l’onore di discutere con lui diverse volte, partecipando a convegni e incontri istituzionali, ai quali peraltro hanno partecipato anche i nostri presidenti dei Circoli della Svizzera. Da mesi ci eravamo impegnati ad incontrarci in Svizzera, a Tägerwilen, dove risiedeva, ma purtroppo gli eventi e le sue condizioni fisiche lo hanno impedito. Noi, come Ente Bergamaschi nel Mondo, siamo grati a Michele per aver difeso le questioni degli italiani all’estero con determinazione. Era politicamente schierato (Pd); ciò nonostante, non ha mai fatto incidere questo nelle sue relazioni. La sua integrità era evidente e sottolineata da tutti: ciò che contava era trovare soluzioni che andassero a rispettare e considerare le istanze degli italiani all’estero. Ha lottato molto per la difesa dei diritti degli italiani. Non era solo la “voce” degli italiani in Svizzera, ma il “faro” di riferimento di tutti gli italiani sparsi nei cinque continenti, peraltro con legami stretti con il Sud America, in particolare il Brasile. Per lui gli italiani all’estero non erano un terreno per fare politica, ma la sua vocazione, il suo impegno quotidiano”, conclude Personeni , che esprime  “il mio personale cordoglio, e quello dell’EBM, ricordandone, riconoscente, la sua collaborazione”.  (Inform)

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