direttore responsabile Goffredo Morgia
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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Cooperazione internazionale per il controllo del traffico marittimo nel Mediterraneo e in ambito transregionale

MARINA MILITARE

La Marina Militare ha ospitato il 17° meeting annuale con esperti delle Marine di 35 paesi

ROMA – Il 15 e 16 dicembre si è svolta a Roma la 17^ edizione del meeting annuale del Virtual Regional Maritime Traffic Centre & Trans Regional Maritime Network (V-RMTC&T-RMN), con la partecipazione di esperti provenienti dalle 35 Marine aderenti al progetto, che prevede lo scambio reciproco di informazioni non classificate relative a unità mercantili di stazza pari o superiore a 300 tonnellate.

L’evento, ospitato dalla Marina Militare e organizzato dal 3° Reparto “Pianificazione e politica marittima” del suo Stato Maggiore, è tornato a tenersi in presenza a distanza di due anni dall’ultimo incontro, anche se alcuni delegati hanno dovuto nuovamente partecipare in videoconferenza a causa delle restrizioni ai viaggi imposte dall’attuale situazione pandemica.

Quest’anno il seminario è stato aperto agli osservatori delle Marine di Egitto, Giappone, Libano, Messico e Qatar, oltre ai rappresentanti del progetto di cooperazione e capacity building CRIMARIO II dell’Unione europea e del Maritime Safety and Security Information System (MSSIS), il sistema di condivisione delle informazioni marittime sviluppato dal Dipartimento dei Trasporti statunitense.

Partendo dall’analisi dell’attuale scenario marittimo internazionale, caratterizzato da sfide mutevoli e in continua evoluzione, i delegati hanno discusso dei futuri sviluppi del progetto, con l’obiettivo di accrescere ulteriormente la conoscenza di ciò che avviene sulla superficie del mare. Particolare attenzione è stata posta sulle sfide emergenti, compresa la necessità di garantire un’adeguata difesa della libertà di navigazione da possibili cyber-minacce.

Il secondo giorno, le delegazioni hanno visitato il Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), dove è stato presentato loro il nuovo software SMART FENIX, capace di offrire in maniera ancora più performante una picture complessiva del traffico marittimo nel Mediterraneo e nelle altre regioni attualmente coperte dal progetto, con la possibilità di visionare in una scheda separata le informazioni disponibili per ogni mercantile.

Proposto dalla Marina Militare in ambito mediterraneo durante l’edizione 2002 del Trans Regional Seapower Symposium, e pienamente operativo a partire dal 2006, il Virtual Regional Maritime Traffic Centre (V-RMTC) ha presto superato i confini del Mare Nostrum, grazie all’adesione al progetto di importanti Marine operanti in altre regioni del mondo (Trans Regional Maritime Network/T-RMN), assumendo l’attuale denominazione composita e ponendo le basi per un futuro sistema globale di controllo del traffico mercantile marittimo. Il V-RMTC&T-RMN è infatti riconosciuto quale utile ausilio per rafforzare la consapevolezza di ciò che accade sul mare e per accrescere il dialogo e la fiducia reciproca, a vantaggio della sicurezza marittima e della cooperazione internazionale in quest’ambito.

La Marina Militare italiana è tuttora capofila per la regione euromediterranea. Presso la sede di CINCNAV le informazioni condivise via Internet in ambito nazionale (con la collaborazione del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto) e dalle centrali operative di altri paesi vengono accentrate, processate, validate e rese disponibili all’intera comunità di utenti. Il sistema risulta pertanto economico, intuitivo e soprattutto “garantito”, poiché le informazioni scambiate sono certificate alla fonte da organi ufficiali delle Marine aderenti.

Ad oggi sono 35 le Nazioni partecipanti nella Comunità V-RMTC&T-RMN, oltre alle Marine facenti parte dell’Iniziativa Difesa 5+5.

In ambito regionale (V-RMTC): Albania, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Giordania, Malta, Montenegro, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Romania, Senegal, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Turchia e Ucraina.

A livello globale (T-RMN): Argentina, Brasile, Camerun, Cile, Ecuador, India, Nigeria, Pakistan, Perù, Singapore e Sudafrica.

Le Marine di Liberia e Ghana hanno recentemente avviato la procedura per l’ingresso nella Comunità, con la prospettiva di completare il processo entro il mese di marzo 2022. Interesse per una futura adesione è stato mostrato anche da Costa d’Avorio, Gabon, Giappone, Qatar e Togo. (Alessandro Testa/Inform)

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