COOPERAZIONE ITALIANA
ROMA/TIRANA – Si è tenuta ieri a Tirana la Conferenza di lancio del terzo bando di selezione dei progetti nell’ambito del Programma italo-albanese di conversione del debito (Iadsa). Alla sessione di apertura della conferenza sono intervenuti – informa la Direzione generale Dgcs del Maeci – il ministro delle Finanze albanese, Shkelqim Cani, l’ambasciatore italiano a Tirana, Massimo Gaiani, e il vice primo ministro albanese, Niko Peleshi. Il direttore dell’Ufficio di Cooperazione dell’Ambasciata italiana, Andrea Senatori, ha presieduto i lavori della Conferenza. I due co-direttori dell’Unità Tecnica di Supporto dello Iadsa, Mariarita Capirci ed Ismail Ademi, hanno risposto ai quesiti e alle richieste di chiarimento dei partecipanti in merito al terzo bando.
La conferenza era aperta ai rappresentanti delle istituzioni pubbliche albanesi a livello centrale. La partecipazione è estesa ai rappresentanti delle Ong italiane ed albanesi, degli enti territoriali italiani e delle organizzazioni internazionali operanti in Albania. L’attuale Programma di conversione del debito (Iadsa, Italian-Albanian Debt for Development Swap Agreement) è volto a sostenere iniziative di sviluppo sociale promosse dalle competenti istituzioni pubbliche albanesi. Sono ammissibili i progetti formulati in linea con le priorità strategiche identificate nella Strategia nazionale per lo sviluppo e l’integrazione del governo albanese, con le strategie settoriali e con quelle trasversali e con il Piano d’azione nazionale per l’attuazione dell’Accordo di stabilizzazione e di associazione dell’Albania. I progetti interessano alcuni settori prioritari: istruzione inclusiva e di qualità, formazione professionale ed apprendimento permanente (lifelong learning), sanità pubblica, inclusione sociale, generazione di occupazione, sviluppo territoriale sostenibile e coesione sociale.
I progetti sono selezionati mediante appositi bandi (Call for Proposals), periodicamente pubblicati sul sito dello Iadsa (www.iadsa.info ), a cui le istituzioni pubbliche albanesi sono legittimate a concorrere. Per l’attuazione dei progetti, sono ammesse le collaborazioni anche sotto forma di partenariati con Ong sia albanesi che italiane, con gli enti territoriali italiani e con organizzazioni internazionali. A seguito dei primi due bandi, lo Iadsa ha finanziato 25 progetti tra il 2013 ed il 2014 per un totale di 9 milioni di euro. Il terzo bando, pubblicato ieri, è aperto alle sole unità centrali del governo albanese, in considerazione delle prossime elezioni amministrative in Albania che si terranno a giugno. La scadenza per la presentazione dei progetti è stata fissata al 30 marzo 2015 alle ore 12. (Inform)