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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Consiglio regionale delle Marche, seduta dedicata alle associazioni dei marchigiani nel mondo

ITALIANI ALL’ESTERO

 

Minardi: “Fondamentale che questo pezzo di storia non vada perso. Coinvolgere i giovani, ambasciatori del futuro”

 

Ancona – E’ stata dedicata all’attività delle associazioni dei marchigiani emigrati all’estero la seduta aperta del Consiglio regionale delle Marche tenutasi il 25 settembre. Sono 5 le federazioni e 63 le associazioni attive in 12 Paesi  e 3 continenti (Europa, America, Oceania), ricorda il Consiglio regionale evidenziando che la maggior parte opera in Argentina, dove i marchigiani discendenti di coloro che tra fine Ottocento e inizio Novecento lasciarono la regione sono oggi circa 1 milione e mezzo. Numerose le associazioni anche in Canada e in Belgio e ,a seguire, Francia, Lussemburgo, Svizzera, Germania, Usa, Uruguay, Brasile, Venezuela e Australia.

“Queste associazioni di tanti volontari sono un luogo di iniziativa virtuosa e mantengono vivo un legame con le Marche che va sostenuto con cura e attenzione”,  ha detto  il vicepresidente del Consiglio regionale  Renato Claudio Minardi , sottolineando come sia “fondamentale che questo pezzo di storia non vada perso, anche coinvolgendo i giovani discendenti, ambasciatori del futuro”. Attualmente i marchigiani iscritti all’AIRE, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero, sono 130mila, gli immigrati arrivati in regione sono 140mila. “Le Marche – ha aggiunto Minardi – sono ancora oggi una terra di approdo e di partenze. Questi dati ci spingono a riflettere sulle Marche del futuro, a costruire strategie per offrire nuove opportunità di lavoro ai giovani, e significa promuovere valori di solidarietà e speranza, non la politica della paura, ma della tolleranza e della fiducia nel dialogo”.

“Bruxelles, Londra, Los Angeles, Hong Kong, Cina sono alcuni dei luoghi dove stanno nascendo nuove associazioni. Siamo parte integrante della comunità marchigiana, parimenti impegnati per lo sviluppo e per la promozione delle Marche, quando votate le leggi pensate anche alla comunità globale marchigiana”, ha rimarcato dal canto suo il presidente del Consiglio dei Marchigiani all’estero Franco Nicoletti presentando in Aula la situazione associativa. Nicoletti, famiglia originaria di Pergola, è residente in Lussemburgo.

La legge regionale 39 del 1997 “Interventi in favore dei marchigiani all’estero” prevede per il 2018 un Piano di interventi a favore degli emigrati con contributi per la nascita di nuove associazioni, la costituzione di un centro di documentazione per l’emigrazione marchigiana e la promozione del “Museo dell’Emigrazione marchigiana nel mondo”, allestito a Villa Colloredo Mels di Recanati. “Un museo importante  che stiamo implementando con laboratori didattici per far capire ai nostri giovani la questione dell’emigrazione, visitato dal giugno 2017 all’agosto 2018 da 20mila persone”, ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Recanati Rita Soccio.

La valorizzazione della figura di Gioachino Rossini per il 150° dalla morte  è stata al centro di 17 iniziative svolte in tutto il mondo e attualmente è in corso l’Educational Tour, un percorso di conoscenza delle proprie origini per i giovani discendenti di emigrati. Sono 19 i partecipanti, provengono da Argentina, Brasile, Uruguay e Canada e si definiscono “ambasciatori delle Marche” – come ha sottolineato l’argentina Alicia Quiero – perché in questi giorni promuovono il territorio attraverso i social network e i loro blog. Un modo innovativo per far conoscere le potenzialità turistiche delle Marche, apprezzato anche dall’assessore al Turismo Moreno Pieroni che considera questi ragazzi “testimonial perfetti”.  (Inform)

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