ITALIANI ALL’ESTERO
L’AQUILA – Nasce la Fondazione “Marcinelle dueseidue”: il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato nei giorni scorsi un progetto di legge per l’istituzione della Fondazione, allo scopo di mantenere vivo il ricordo della tragedia mineraria dell’8 agosto 1956. Per il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri (Fi), che ha sostenuto il progetto, si tratta di una “norma con un elevatissimo valore culturale e sociale” voluta “in memoria dei 60 minatori abruzzesi morti nelle miniere di Marcinelle”, “La tragedia di Marcinelle e il prezioso ruolo di sensibilizzazione avuto in tema di prevenzione sui luoghi di lavoro, da adesso in poi – ha sottolineato Sospiri – troverà riconoscimento in una fondazione regionale che si chiamerà ‘Marcinelle Dueseidue’, come il numero complessivo di lavoratori che persero la vita nell’incidente avvenuto in Belgio nel 1956. La sede sarà a Manoppello (Pescara) , il Comune abruzzese che ha registrato il maggior numero di vittime. La norma, che ho personalmente sostenuto, promuove attività, iniziative, giornate di studio, seminari, incontri culturali e didattici, progetti di turismo delle radici, viaggi della memoria e scambi culturali, concorsi, attività di approfondimento, scambi di studi e culturali anche con il coinvolgimento dell’Ufficio scolastico regionale e delle Università volti ad assegnare borse di studio”. In una nota congiunta i consiglieri regionali di FdI Leonardo D’Addazio e Luca De Renzis sottolineano come sia stato “il principio della massima tutela dei lavoratori di ogni nazionalità e il vivo ricordo della catastrofe avvenuta nella miniera di carbone in Belgio l’8 agosto del 1956” ad avere indotto “la Regione Abruzzo ad istituire la fondazione ‘Marcinelle Dueseidue’, realtà socio-culturale che si pone il chiaro obiettivo di elevare il livello di qualità su una tematica ancora tristemente attuale. Una tematica che – evidenziano – ha visto unanime tutte le forze politiche in Consiglio regionale nell’approvare il relativo testo di legge”. “Con un impegno di spesa pari a 50 mila euro, per ciascuna annualità del biennio 2024-2025, siamo certi – aggiungono i due consiglieri – che tutti i soggetti istituzionali e del mondo scolastico e universitario coinvolti sapranno fare del proprio meglio per la realizzazione di un progetto di studio ed educativo da lasciare in dotazione alle nuove generazioni”. (Inform)