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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo : in ricordo di Luigi Bucciarelli, testimone dei valori abruzzesi nel mondo

ITALIANI ALL’ESTERO

 

PESCARA – Il CRAM (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo) esprime “profondo cordoglio per la recente scomparsa di Luigi Bucciarelli (a Sydney il 1° luglio, ndr) , figura di grande rilievo per la comunità abruzzese in Australia e punto di riferimento nell’ambito dell’associazionismo legato alla promozione dell’identità, della cultura e delle tradizioni regionali”. “Nato a Casalbordino (Chieti) nel 1948, Luigi lasciò l’Abruzzo nel 1968 per trasferirsi in Australia, dove avrebbe costruito con dedizione una nuova vita all’insegna del lavoro, della famiglia, tanto amata, e dell’impegno comunitario. Uomo di grande determinazione, seppe affrontare con coraggio le sfide dell’emigrazione, portando con sé non solo il sogno di una vita migliore, ma anche un profondo attaccamento alle proprie radici.

Nel Nuovo Galles del Sud, Bucciarelli si è distinto per la sua instancabile attività nel tessuto associativo: per quattordici anni è stato presidente dell’Associazione Abruzzesi del New South Wales Inc., contribuendo attivamente a rafforzare i legami tra gli abruzzesi emigrati e la loro terra d’origine. È stato inoltre socio della FAADA (Federazione delle Associazioni Abruzzesi d’Australia), partecipando a molteplici iniziative culturali e di solidarietà. Il suo operato ha favorito la trasmissione della cultura e dei valori abruzzesi alle nuove generazioni, in un costante dialogo tra memoria e futuro. Tra i suoi meriti, va ricordato l’impegno nel promuovere la devozione alla Madonna dei Miracoli, simbolo religioso e culturale della sua città natale in Abruzzo, contribuendo al suo culto anche presso la Holy Innocents’ Catholic Church a Croydon.

Luigi Bucciarelli ha incarnato con autenticità lo spirito dell’abruzzese nel mondo: orgoglioso delle proprie origini, generoso nel servizio agli altri, convinto che la cultura, le tradizioni e la fede potessero unire le persone oltre ogni distanza geografica. La sua umanità, la sua energia ed il profondo senso di appartenenza che lo hanno sempre contraddistinto restano un’eredità preziosa, custodita nell’esempio che ha lasciato e nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Alla sua famiglia e ai suoi cari vanno le più sentite condoglianze da parte di tutto il CRAM”.(Inform)

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