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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Consiglio europeo 23-24 giugno, comunicazioni del Sottosegretario Amendola sugli esiti del summit

ATTIVITA’PARLAMENTARE

Davanti alle Commissioni riunite Affari Esteri e Politiche dell’Unione europea di Camera e Senato

(Fonte immagine Camera dei Deputati)

ROMA – Il Sottosegretario per gli Affari europei, Vincenzo Amendola, è stato ascoltato dalle Commissioni riunite Affari esteri e Politiche dell’Unione europea di Camera e Senato, sugli esiti del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno 2022. Amendola ha spiegato che i leader dell’UE hanno discusso i seguenti temi: sostegno all’Ucraina, la situazione dei Balcani, la Conferenza sul futuro dell’Europa. Il punto principale ha riguardato la richiesta di adesione all’UE da parte di Ucraina e Moldova. “Nel caso della Georgia, invece, i criteri di adesione non sono stati considerati ancora sufficienti”, ha segnalato  Amendola ricordando come da parte degli Stati membri ci sia stato un approccio di sostanziale apertura. Amendola ha evidenziato come il cammino intrapreso dall’UE sia quello di rivedere l’eccessiva burocratizzazione dell’iter di adesione che deve invece valutare la situazione reale o emergenziale di un Paese. Anche nei Balcani occidentali ci sono Paesi in avvicinamento all’UE benché ci sia bisogno di superare il cosiddetto ‘veto bulgaro’ verso l’adesione balcanica. “L’Italia ha fortemente sostenuto una svolta positiva per Tirana e Skopje ossia Albania e Nord Macedonia”, ha evidenziato Amendola che anche sulla Bosnia Erzegovina ha ricordato come l’iter sia ancora in stallo. Amendola ha ricordato la proposta di ‘Grande Europa’ formulata dal Presidente francese Macron ossia una grande comunità politica europea riguardante di fatto l’intero continente sulle questioni di interesse comune. “Si è discusso della guerra russa in Ucraina per quanto riguarda il cessate il fuoco e il sostegno a Kiev, al fine di evitare anche una crisi alimentare globale. Le forze armate ucraine stanno subendo pesanti perdite soprattutto nel Donbass. Si consentano agli aiuti umanitari di raggiungere coloro che sono più vulnerabili”, ha sottolineato Amendola ricordando gli aiuti finanziari e materiali da parte dell’Italia in sostegno al popolo ucraino. “Siamo pronti ad aumentare le pressioni su Mosca a condizione che ci sia una sostenibilità delle misure restrittive”, ha precisato il Sottosegretario menzionando l’adozione del sesto pacchetto di sanzioni europee. Amendola ha ricordato che il summit è stato anche occasione per dare risposte all’inflazione e all’aumento dei prezzi dell’energia: “si lavorerà all’introduzione di tetti temporanei in tema di prezzi”, ha puntualizzato il Sottosegretario. Sulla Conferenza sul futuro dell’Europa, Amendola ha espresso soddisfazione per il dialogo instaurato con i cittadini. Il Consiglio europeo si è occupato altresì di Bielorussia e Mediterraneo orientale. Tra i vari interveti segnaliamo quello della senatrice, eletta nella ripartizione Europa, Laura Garavini (IV) che si è soffermata sul fenomeno dell’impennata dei prezzi chiedendo quali siano stati gli elementi posti in Consiglio europeo per una contrarietà a un tetto comunitario. Amendola ha replicato ricordando che la Russia è in larga parte mono-fornitore di gas e petrolio. “Il meccanismo per calmierare i prezzi funziona se 27 Stati si muovono in maniera armonica”, ha precisato il Sottosegretario menzionando il programma Re-Power EU. “L’idea è riscrivere una connessione infrastrutturale”, ha sottolineato Amendola. Per quanto riguarda la Conferenza sul futuro dell’Europa, il Sottosegretario ha rimarcato come in generale l’Italia sia favorevole a una revisione dei Trattati europei. “Cambiare parte dei Trattati oggi mi sembra la cosa più necessaria da fare”, ha sottolineato Amendola. (Inform)

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