ISTITUZIONI
ROMA -Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, ha approvato un disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo concernente l’interpretazione e l’applicazione del Trattato sulla Carta dell’energia, fatto a Bruxelles il 18 febbraio 2026. L’Accordo chiarisce l’interpretazione dell’articolo 26 del Trattato sulla Carta dell’energia, in coerenza con la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, secondo cui la clausola compromissoria prevista dal Trattato non è applicabile alle controversie arbitrali cosiddette intra-UE. In particolare, l’intesa stabilisce che l’articolo 26 del Trattato non può costituire, né ha mai potuto costituire, base giuridica per procedimenti arbitrali tra investitori di uno Stato membro e un altro Stato membro, ovvero tra investitori di uno Stato membro e l’Unione europea. La medesima interpretazione si applica anche rispetto alla clausola di ultrattività del Trattato, fatti salvi i lodi già eseguiti e le liti già definite. (Inform)