ITALIANI ALL’ESTERO
Alla Casa d’Italia di Gerusalemme
I titoli sono stati assegnati per i risultati conseguiti dai tre connazionali nei rispettivi campi e per il lustro dato alla comunità italiana in Israele.Presente alla cerimonia l’Ambasciatore d’Italia in Israele, Francesco Maria Talò
GERUSALEMME – Nella Casa d’Italia nella centrale via Hillel 25 a Gerusalemme, oggi festa nella comunità italiana in occasione della consegna di 3 onorificenze del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nella mattinata, dopo le preghiere nella sinagoga di Conegliano Veneto, in occasione dell’ultimo giorno della festa delle Capanne, e dopo una festa in occasione della nascita di un neonato figlio di una connazionale milanese, nel piazzale antistante la Casa d’Italia si è svolta la cerimonia per la consegna ufficiale di tre onorificenze, due titoli di Commendatore e una di Cavaliere. Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Israele, Francesco Maria Talò, sono state consegnate le tre onorificenze a tre connazionali, gerosolomitani, che si sono distinti nei loro rispettivi campi, e al contempo hanno dato lustro alla comunità italiana in Israele.
Il titolo di cavalierato e’ stato consegnato a Alessandro Viterbo, originario di Padova, mentre il titolo di Commendatore è stato assegnato a Cecilia Hemsi Nizza, nata in Egitto ma già professoressa di storia e letteratura a Milano. Infine l’onorificenza di Commendatore e’ stata consegnata al Elena Artom Rossi, una delle prime componenti, insieme al marito il Rabbino Artom, della comunità italiana a Gerusalemme. Una ricercatrice che ha ultimamente pubblicato dei libri nei quali sono state fatte ricerche sulla storia delle famiglie Artom Roosi e Ajo.
Presente alla cerimonia un folto pubblico, e tra questi Simonetta De Felicis, direttrice dell’Istituto italiano di Cultura a Tel Aviv, Simonetta Della Seta, consigliere presso l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, Angelo Piattelli, presidente della Hevrat Yehudei Italia, Beniamino Lazar, presidente del Comites Tel Aviv-Israele, Vito Anav, presidente dell’Irgun Ole’ Italia, l’ambasciatore Sergio Minerbi, Gino Piperno Beer, il Rabbino Roberto Bonfil e il Rabbino Hillel Sermoneta.
Un ricevimento ha fatto seguito alla cerimonia. L’occasione ha permesso un incontro tra gli anziani della comunità italiana e giovani immigrati. (Inform)