MADE IN ITALY
NAPOLI – Si è tenuto a Napoli il 20 e il 21 febbraio il terzo congresso nazionale Federitaly, federazione senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di promuovere e tutelare l’iniziativa imprenditoriale italiana e il Made in Italy nel mondo. Molti i temi affrontati nel corso della due giorni che ha avuto come tema conduttore quello del “Made in Italy nel mercato globale: valorizzare l’identità nazionale per competere”. Nell’aprire i lavori presso il centro congressi “Tiempo” , il presidente Carlo Verdone ha chiesto al Governo misure a sostegno delle realtà che “rendono il Made in Italy un’eccellenza riconosciuta nel mondo” “.Le micro e piccole imprese sono la spina dorsale del nostro sistema produttivo, ma affrontano sfide crescenti” ha detto Verdone ,chiedendo interventi come il rifinanziamento del piano Industria 4.0 e misure per la transizione digitale e sostenibile. La prima parte della seconda giornata si è aperta con l’assemblea generale dei soci Federitaly condotta da Carlo Verdone presidente e Lamberto Scorzino segretario nazionale di Federitaly. Gli interventi dei presidenti regionali e dei delegati nazionali di comparto hanno evidenziato le esigenze e le criticità che arrivano dai territori e dal mondo della piccola imprenditoria. Nel pomeriggio, dopo i saluti istituzionali di Chiara Marciani, assessore alle Politiche Giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli; di Simona Fracassi, dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e vicesindaco del Comune di Tora e Piccilli; Fabio Pistella, presidente del comitato scientifico centro studi Federitaly; Guido D’Amico, presidente Confimprese Italia e Maurizio Marinella, presidente onorario Federitaly, si è parlato di sostegno all’export con la presentazione di strumenti e opportunità per le micro e piccole imprese del Made in Italy. Ne hanno parlato: Massimo Cugusi vicepresidente Uniexportmanager; Andrea Pietrini, Chairman Yourgroup, gli imprenditori Pina Amarelli, Massimiliano e Giuseppe Attolini, moderati dal giornalista Domenico Letizia. Il presidente Verdone, soffermandosi sugli strumenti che Federitaly messe a disposizione delle aziende, ha presentato il prossimo evento dal titolo “Expo del Made in Italy in crociera”. La prima rassegna di eccellenze Made in Italy su di una nave da crociera, che attraverserà gran parte del Mediterraneo. Dal 5 al 12 ottobre 30 aziende selezionate esporranno i propri prodotti e potranno presentare il meglio del Made in Italy agli oltre 6 mila passeggeri della nave. La giornata si è conclusa con la consegna del premio “Ambasciatori dell’eccellenza italiana nel mondo”. Un premio rivolto a imprenditori e personalità italiane che si sono distinte nella valorizzazione del Made in Italy in tutti i campi. Tema di quest’anno è stato il coraggio di fare impresa per le aziende che rappresentano la storia del Made in Italy, tra Italian sounding, burocrazia e tassazione sempre più elevata. Quest’anno sono stati premiati: Salvatore Lauro, presidente del Gruppo Lauro e già senatore della Repubblica; Sabrina Zuccalà, presidente della società di formulati nanotecnologici 4Ward360 srl; Gian Domenico Auricchio, amministratore delegato di Gennaro Auricchio Spa; Stefano Dominella presidente di Gattinoni; Claudio Papa, Ceo di Dolceamaro srl e Giovanni Lombardi, presidente di “Tecno Group”. A leggere e riportare il perché della scelta per la premiazione è stato il giornalista Domenico Letizia.(Inform)