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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Conferiti a Villa Madama i Premi Leonardo, gli interventi dei Ministro Tajani e Urso e del Premier Meloni

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(Fonte immagine Facebook)

ROMA – Si è tenuta ieri a Villa Madama la cerimonia di conferimento dei Premi Leonardo in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Antonio Tajani e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. L’evento è stato aperto dal Vice Presidente del Consiglio Tajani, che ha detto: “Oggi, nella Giornata del Made in Italy, festeggiamo con il riconoscimento che il Comitato Leonardo dà a varie imprese italiane per i risultati che raggiungono. Grandi imprese che sono protagoniste nel mondo, altre aziende che invece si stanno facendo largo grazie alla determinazione, all’impegno, alla volontà, a quello spirito imprenditoriale che alberga in milioni di cittadini italiani. Per noi questo – ha proseguito il Ministro – è un impegno politico in un momento di grande difficoltà, quello di sostenere le imprese, di sostenere le importazioni. Siamo la seconda potenza industriale d’Europa, siamo la quinta o sesta potenza commerciale mondiale”.  Tajani ha poi segnalato l’impegno del Governo a sostegno dele grandi e piccole imprese del paese: “Nessuna impresa deve sentirsi mai sola, – ha affermato il Ministro – perché è sempre accompagnata dal Governo. Anche lontano dalla madre patria, le nostre ambasciate dovranno sempre più essere il trampolino di lancio della presenza delle nostre imprese nel mondo; il Consiglio dei Ministri – ha rilevato Tajani – ha approvato una riforma della Farnesina , vi sarà una testa economica, una direzione destinata alla diplomazia della crescita proprio perché vogliamo aiutare in tutto il mondo le nostre imprese”. Reduce da una serie di incontri in India e Giappone, Antonio Tajani ha sottolineato la fitta rete di relazioni positive messe in essere con altri paesi: “Ho ricevuto complimenti anche dal Presidente della Repubblica indiana, che ha ricordato anche il colloquio proficuo che ha avuto con il Presidente del Consiglio Meloni: c’è voglia di lavorare con noi. Lo stesso è avvenuto in Giappone: abbiamo inaugurato l’altro ieri il padiglione italiano dell’EXPO”. “Anche lì – ha aggiunto – abbiamo organizzato un Business For e incontri.   Abbiamo anche voluto che accompagnassero la politica ICE, Simest e SACE, che sono tre aziende pubbliche, e rappresentano uno strumento fondamentale per l’internazionalizzazione. Dobbiamo – ha continuato il Ministro – Esplorare nuovi mercati, rinforzare la nostra presenza senza dimenticare i due mercati principali, che sono quello europeo – più di 220 miliardi in business – e quello americano”. A proposito dei dazi e della successiva moratoria su questo punto messa in atto dagli Stati Uniti, il Ministro ha poi parlato di risposta positiva da parte europea con un grande impegno per favorire il dialogo da parte dell’Italia: “Abbiamo sempre insistito a Bruxelles che non ci fossero reazioni di pancia ma piuttosto ci fossero reazioni di testa, alla fine ci hanno ascoltato. Vi sono state interlocuzioni continue tra al Presidente del Consiglio con la Presidente von der Leyen e con il Commissario Šefčovič”. “Io mi auguro – ha concluso Tajani – che la missione del Presidente del Consiglio negli Stati Uniti possa essere un’altra missione di pace commerciale”. La parola è poi passata al Presidente del Comitato Leonardo, Sergio Dompé, che si è detto “grato per un paese meraviglioso che, in un momento non tra i più semplici, ha la necessità di coagulare il mondo del fare con quello delle istituzioni, dove la caratteristica delle istituzioni è quella di rappresentare il paese, quella delle imprese è di farlo con l’esempio”.  Secondo Dompé “l’eccellenza italiana, è un’eccellenza che cambia, che continuamente cerca d’intercettare i cambiamenti, la competitività e le nuove tecnologie, perché è l’innovazione che dà l’accesso al giro successivo” e le aziende selezionate dal Comitato “per il proprio contributo sociale, all’export,  all’innovazione, allo sviluppo del sistema del paese” dimostrano che le imprese italiane hanno maggiore resilienza rispetto ad imprese di taglia media superiore: “Hanno più capacità di reazione, hanno la forza di riuscire a confrontarsi e vogliono fare sentire questa forza alle proprie istituzioni”. A seguire è intervenuto il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, che ha segnalato come l’Italia possa raggiungere i 700 miliardi di export: “Sono convinto che il nostro paese e che le nostre imprese saranno in grado di esportare i propri prodotti in giro per il mondo”. Ha poi aggiunto: “Il lifestyle italiano è riconosciuto da tutti come un pezzo della trasformazione del mondo che comunque convince altri paesi e colonizza altri paesi nel modo positivo”.  Matteo Zoppas, Presidente di ICE Agenzia, ha rilevato: “Quando parliamo di Made in Italy, parliamo di condizioni di leadership nella maggior parte delle categorie che abbiamo nel mondo come imprese, imprenditori e prodotti”. Secondo Zoppas è importante il lavoro del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e delle istituzioni in un periodo in cui i competitor mondiali diventano più forti: “Dobbiamo fidarci, e affidarci, dei principali istituti che ci sono oggi, che stanno dando un grosso segnale di apertura verso le nostre esigenze. Quindi ringrazio di nuovo il Presidente Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Adolfo Urso per come stanno abbracciando queste nostre problematiche per mantenere questa nostra condizione di leadership del Made in Italy anche nel futuro”.

Nella sua riflessione il Ministro delle Imprese e del Made Italy, Adolfo Urso ha ricordato la realizzazione in Italia, e in trenta paesi del mondo, di oltre 600 eventi atti a celebrare il Made in Italy, “diventato nel tempo, da un’etichettatura sul luogo di produzione, un marchio di eccellenza e di qualità nel mondo”. “Con la Legge Quadro abbiamo creato la Giornata nazionale del Made in Italy, già svolta lo scorso anno, di cui il simbolo è, e non può essere altrimenti, l’uomo vitruviano di Leonardo. Un genio dell’umanità che ha saputo coniugare nella sua molteplice attività identità e innovazione” ha aggiunto il Ministro , sottolineando come identità e innovazione siano “i due binari su cui corre il Made in Italy all’estero conquistando il mondo”. “Identità, Innovazione, Internazionalizzazione sono le tre I dell’impresa Italia che dobbiamo tenere presenti come nostra bussola anche in questa fase”, ha poi affermato Urso.

Dopo aver consegnato il Premio Leonardo a Giovanni Ferrero, Presidente del Gruppo Ferrero, per aver concorso in modo significativo ad affermare e promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo intervento ha ricordato la premiazione presso Palazzo Chigi dei Maestri dell’arte culinaria italiana, premio espressamente voluto e istituito dal Governo: “Momenti come questi – ha rilevato Meloni – hanno bisogno di essere moltiplicati. Perché? Non per un fatto di banale celebrazione che comunque sarebbe importante, ma come esempio, come insegnamento…Vi è un proverbio latino che a me piace molto che dice ‘verba movent exempla trahunt’: le parole muovono, ma gli esempi trascinano. Ed è esattamente quello di cui noi abbiamo bisogno, perché le storie che noi abbiamo premiato oggi e quelle che non premieremo oggi, che fanno parte dell’eccellenza, della storia dell’Italia, sono storie di uomini e di donne che hanno dimostrato soprattutto una cosa: che gli unici limiti davvero reali sono quelli nei quali decidiamo di credere”. “Quando un prodotto italiano viene esportato la gran parte della ricchezza non la produce in Italia, – ha aggiunto Meloni – la produce dove viene esportato. Quindi anche noi con questo nostro lavoro legato all’export produciamo ricchezza anche per gli altri, ed è bene per tutti continuare ad avere a che fare con l’Italia perché l’Italia è in grado di produrre benessere, eccellenza e ricchezza”. Ulteriori approfondimenti vedi: Cerimonia di conferimento dei Premi Leonardo,  Meloni : stiamo cercando di fare il nostro meglio per rafforzare la competitività del nostro sistema Paese | www.comunicazioneinform.it) . (Jasmine Carpentieri- Inform)

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