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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Conferenza annuale della migrazione del sindacato svizzero Syna

SINDACATI

Tra i temi affrontati, il riconoscimento di titoli di studio e qualifiche professionali conseguite all’estero

 

ZURIGO – Si è svolta la conferenza nazionale della migrazione del sindacato Syna, che nella nota diffusa in proposito segnala tra gli argomenti discussi quello della formazione dei lavoratori, in merito alla quale si chiede che le attività svolte all’estero possano essere equiparate più facilmente alla formazione professionale svizzera. La conferenza ha altresì nominato sette nuovi membri in seno alla commissione della migrazione.

Nell’ambito della questione del riconoscimento della qualifica professionale, la nota sindacale evidenzia in particolare come “il cammino per farsi riconoscere un diploma in Svizzera sia assai lungo e complesso” e rileva come siano ancora “nebulose le possibilità delineate dalla nuova legge federale sulla formazione continua”. “Molto positiva” viene invece definita la strategia del Consiglio federale che punta sulla promozione delle competenze di base per consentire l’accesso a procedure di qualificazione professionale riconosciute.

Si rilevano poi le difficoltà e i costi relativi ai servizi di consulenza per gli stranieri che desiderino ottenere l’equipollenza dei loro diplomi professionali esteri e il tema della formazione professionale per adulti, in merito a cui si sollecita il computo di corsi svolti all’estero per un’equipollenza perlomeno parziale alla formazione professionale elvetica. “I casi vanno valutati singolarmente, per evitare un inutile spreco di tempo e denaro per datori di lavoro, imprese e lo stesso Stato. Finché i costi elevati di una formazione professionale in età adulta saranno a carico esclusivamente delle persone in formazione (peraltro estremamente motivate), perfino la promozione delle competenze di base sul luogo di lavoro auspicata dal Consiglio federale non porterà i risultati sperati. Dalle raccomandazioni frutto del dialogo sull’integrazione lanciato dalla Conferenza tripartita (CT) e pubblicate il 3 novembre 2017 emerge chiaramente – rileva il sindacato – la necessità di sensibilizzare i datori di lavoro in merito all’offerta di formazione professionale e di indennizzare queste formazioni con salari adeguati. La formazione rappresenta un plusvalore economico non soltanto per l’impresa, ma anche per l’intero ramo professionale e per la società. Anche Syna intende contribuire a questa opera di sensibilizzazione!”.

La conferenza ha eletto nella commissione della migrazione sette nuovi membri. La maggior parte delle regioni Syna è ora rappresentata in seno a questa commissione nazionale attraverso un delegato straniero. Soprattutto nei programmi di promozione e nelle questioni riguardanti la formazione o le borse di studio sussistono notevoli differenze cantonali, aspetti sui quali la commissione si china regolarmente. La nota sindacale segnala come questa eterogeneità di vedute e di esperienze dei membri della commissione sia un terreno molto fertile per l’apprendimento reciproco e per spunti innovativi. (Inform)

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