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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Conferenza a Trieste “L’Italia e i Balcani Occidentali: crescita e integrazione”. Meloni: “L’Ue metta tra le priorità l’allargamento ai Balcani occidentali”. “Obiettivo di questo Governo è portare più Italia nei Balcani”

ISTITUZIONI

 

ROMA – “È urgente che l’Unione europea sviluppi una nuova visione nei confronti di questa regione e metta l’allargamento ai Balcani occidentali tra le sue priorità. Noi non possiamo permettere che questo quadrante strategico per il nostro Continente resti ancora a lungo fuori dalla “Casa comune europea”. È la ragione per la quale l’Italia continuerà a battersi in prima linea affinché il processo di integrazione europea dei Balcani occidentali possa proseguire con ancor più slancio e determinazione. Per noi si tratta anche di un tema di rilievo assoluto che riguarda la nostra sicurezza nazionale e che per questo, anche per questo, non possiamo trascurare”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo video messaggio in apertura della Conferenza  a Trieste “L’Italia e i Balcani Occidentali: crescita e integrazione”. Una “importante iniziativa”, promossa dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, “dedicata ad una regione, come i Balcani occidentali, che è di rilievo strategico per gli interessi nazionali italiani”.

“Le attuali dinamiche geopolitiche rendono questa Conferenza quanto mai necessaria” ha detto il presidente del Consiglio . “La guerra di aggressione della Federazione Russa all’Ucraina – siamo arrivati oggi all’undicesimo mese – ci pone davanti a scelte inevitabilmente strategiche. L’Europa ha una grande responsabilità verso i Balcani e deve impegnarsi per riaffermare il senso di appartenenza di questa regione al nostro mondo e ai nostri valori”.

“In quanto Nazione vicina, l’Italia – ha poi sottolineato Meloni – conosce bene l’importanza nevralgica che quest’area riveste per il futuro dell’Europa intera. Sappiamo per esperienza che tutto quello che accade al di là dell’Adriatico ha un riflesso immediato su di noi”.

“L’obiettivo di questo Governo – ha detto Meloni –  è portare ‘più Italia nei Balcani’. Del resto, è quello che ci chiedono tutti gli amici della regione e che ho constatato personalmente negli incontri che ho avuto al vertice di Tirana. Le nostre aziende sono già protagoniste nella regione, ma dobbiamo rinnovare questa presenza e investire nei settori strategici. Penso – ha proseguito il capo dell’Esecutivo –  non solo alle infrastrutture e alle reti energetiche ma anche allo sviluppo delle piccole e medie imprese, per le quali il modello italiano è in grado di offrire un’esperienza assolutamente all’avanguardia. Allo stesso tempo – ha aggiunto – dobbiamo sfruttare appieno le opportunità offerte dagli Stati di questa regione, colmare i consistenti margini di crescita che esistono per le nostre imprese in quei mercati molto importanti”.

“Le imprese già si muovono, ma sono soprattutto le Istituzioni italiane che devono fare di più- ha avvertito Meloni – . Non possiamo essere alle spalle di Nazioni che hanno un’esperienza minore della nostra in questa regione. Ci siamo per questo già mossi  – ha continuato il presidente del Consiglio – e vedo quanto la Farnesina guidata dal ministro Tajani sia sempre più attiva, sia sul fronte dei rapporti politici che su quello dei rapporti economici”.

“Il Governo  c’è ed è pronto a fare la sua parte per rafforzare la presenza delle aziende italiane nei Balcani” ha assicurato il presidente Meloni, sottolineando che “la Conferenza di oggi offre l’occasione per discutere delle modalità concrete per rilanciare l’azione dell’Italia in questa regione e per mettere a sistema le opportunità significative che i Balcani sono in grado di offrire per le nostre aziende”. “Sono fermamente convinta della complementarietà tra il nostro sistema economico nazionale e quello dei Paesi dei Balcani occidentali e sono convinta della possibilità di sviluppare forme vincenti di cooperazione, industriale e commerciale, tra le due sponde dell’Adriatico”.

Il presidente del Consiglio ha ricordato che “siamo stati sempre solidali con ciascuno dei nostri vicini nei momenti di difficoltà e siamo a fianco di tutti nel lavoro per una crescita condivisa nella sicurezza”. “Tutto questo – ha rimarcato  – non può che avvenire che all’interno di un contesto europeo. Per questo ci battiamo per un’integrazione regionale nell’ambito di un processo di adesione all’Unione europea di tutti gli Stati della regione e crediamo che sostenere la stabilizzazione e la piena integrazione europea significhi lavorare per una cooperazione nella lotta alla corruzione, nel contrasto ai traffici illegali, nella gestione e nel contenimento dei flussi migratori irregolari, nella prevenzione e nel contrasto del radicalismo in ogni sua forma”.

“Sono tante le sfide che abbiamo davanti per rafforzare il legame tra l’Italia e i Balcani occidentali. C’è un grande lavoro da fare e sono convinta che questa Conferenza possa essere un altro importante tassello di questo percorso, che deve vedere Istituzioni e mondo imprenditoriale camminare insieme, uniti”, ha concluso il presidente del Consiglio Meloni. (Inform)

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