MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
Sono 538 classi, delle “medie” e delle “superiori” e, per la prima volta, anche delle scuole primarie, provenienti da tutta Italia e anche dalle scuole italiane all’estero, e 10.666 mila studenti che durante l’anno scolastico 2016/2017 hanno partecipato a un grande laboratorio collettivo
ROMA – La ricerca scientifica e tecnica per conoscere la storia, migliorare la vita delle persone e dell’ambiente, guardare con fiducia al futuro. Il Progetto e Concorso Nazionale Articolo 9 della Costituzione riconosce l’impegno e la responsabilità delle scuole e degli studenti partecipi dei bisogni della comunità e portatori di un messaggio carico di speranza. Le premiazioni si sono svolte venerdì 9 giugno nella cerimonia a Roma, alla Camera dei Deputati.
L’iniziativa è promossa dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con la collaborazione scientifica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e in collaborazione con il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati, il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il ministero della Difesa, il dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca del MIUR, la «Domenica» de «Il Sole24Ore». La RAI è Main Media Partnerdell’iniziativa con Media PartnerRADIO3, RAI Cultura e RAI Italia.
Sono 538 classi, delle “medie” e delle “superiori” e, per la prima volta, anche delle scuole primarie, provenienti da tutta Italia e anche dalle scuole italiane all’estero, e 10.666 mila studenti che, durante l’anno scolastico 2016/2017, hanno partecipato a un grande laboratorio collettivo. Con l’obiettivo di restituire in immagini, attraverso il video e la fotografia, idee e buone pratiche, a partire dai due temi del progetto. Le scuole primarie e secondarie di primo grado hanno lavorato per “Riscoprire e far rivivere storie di scienziati, invenzioni, scoperte scientifiche e luoghi della ricerca”, mentre alle scuole secondarie di secondo grado è stato affidato il compito di “Esplorare e scoprire i percorsi della ricerca scientifica e tecnica di oggi”.
Con il supporto degli insegnanti, hanno prodotto 250 cortometraggi che, dopo il percorso formativo offerto dal Progetto, si sono rivelati uno strumento utile non solo alla narrazione ma soprattutto per trasmettere un messaggio comune a un pubblico più ampio, a partire dalla scuola.
Al di fuori dell’aula scolastica, documentandosi anche attraverso la visione di film e documentari importanti, gli alunni si sono occupati anche della scelta del soggetto, della location e del casting, spinti dal desiderio di realizzare un’azione concreta utile alla comunità. Come dei veri sceneggiatori, già registi in erba, sono andati alla ricerca della storia dei loro concittadini illustri, inventori, astronomi, medici, matematici, filosofi, per raccontare la loro intensa esperienza umana e scientifica, cimentandosi nella riproduzione dei loro esperimenti fisici o immaginando anche di incontrarli, in un fantastico viaggio nel tempo, per porre loro mille domande. (Inform)