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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Conclusa la visita del ministro della Difesa, Roberta Pinotti negli Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Iraq

COOPERAZIONE E SICUREZZA INTERNAZIONALE

Incontri con le autorità locali e visita ai contingenti militari che partecipano alla coalizione anti Daesh

 

BAGHDAD – Con il saluto al contingente italiano della missione Prima Parthica (parte del contributo dell’Italia alla missione “Inherent Resolve”) – presso la base Camp Singara sede dell’operazione a Erbil – si è conclusa la visita del ministro della Difesa, Roberta Pinotti negli Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Iraq. Due giorni durante i quali il Ministro ha incontrato i contingenti militari che partecipano alla coalizione anti Daesh e diverse autorità locali.

A Baghdad, il collega iracheno Irfan Mahmoud Al Hayali ha ringraziato Pinotti – si legge nella nota diffusa dal Ministero della Difesa  in proposito – per il fondamentale contributo offerto dall’Italia alla lotta al terrorismo e nella formazione delle forze armate irachene; in seguito, a Erbil, il colloquio con il ministro degli Interni e ministro dei Peshmerga, Karim Sinjari, che ha rivolto il suo apprezzamento agli istruttori militari italiani grazie ai quali sono in continua crescita le capacità operative dei militari della regione.

Per la titolare del Dicastero il viaggio è stato principalmente l’occasione per rivolgere il suo saluto di commiato agli uomini e le donne con i quali l’Italia contribuisce all’attività di contrasto al terrorismo internazionale: l’Aeronautica Militare di stanza in Kuwait, l’Esercito ed i Carabinieri impegnati nelle sedi di Erbil e Baghdad nell’addestramento delle Forze di sicurezza irachene e curde (Peshmerga), il personale della base aerea di Al Minhad negli Emirati Arabi Uniti.

“In un momento oscuro e terribile della storia dei nostri tempi l’Italia ha deciso di dare il massimo contributo per contrastare l’orrore del terrorismo – ha detto il ministro Pinotti sottolineando l’importante ruolo svolto dal nostro Paese nella coalizione internazionale. “Da subito abbiamo partecipato alla coalizione anti Daesh in modo significativo con il secondo contingente in Iraq dopo gli Stati Uniti – ha rilevato il Ministro, evidenziando come grazie a tale intervento il Paese, seppur in una situazione ancora fragile, stia ricostruendo il suo avvenire.

Pinotti ha poi lasciato come dedica sull’albo d’onore dei reparti il suo riconoscimento per la grande professionalità e del lavoro svolto dalle Forze armate italiane nell’area. Tra le attività di fondamentale rilievo anche la messa in sicurezza della diga di Mosul – segnala la nota, – in cui opera la task force Praesidium.

Il contributo nazionale alla coalizione attualmente comprende circa 1.100 unità. Un numero ridotto rispetto ai 1.500 dello scorso anno, in linea con la rimodulazione dell’impegno nazionale nelle missioni internazionali prevista per il 2018.

Accompagnata dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, e dal comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Giovanni Nistri, il ministro Pinotti ha inaugurato il centro di addestramento della polizia federale irachena di Camp Dublin, a Baghdad, una struttura che consentirà di migliorare l’operatività della Task Force Carabinieri nell’ambito dell’attività svolta con l’obiettivo di creare una forza di polizia irachena autosufficiente e funzionale in una strategia globale di lotta al terrorismo. (Inform)

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