ESTERI
(Fonte foto Farnesina)
WICKLOW – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha concluso la missione a Wicklow, in Irlanda, dove ha partecipato alla riunione dei Ministri degli Esteri dell’UE (Gymnich). Martedì sera il Ministro – riferisce la Farnesina – ha preso parte alla cena di lavoro allargata ai Ministri degli Esteri di Canada, Islanda, Norvegia, Regno Unito, Svizzera e Ucraina. Nella sessione dedicata all’Ucraina, Tajani ha ribadito l’unità dell’Occidente nel sostegno a Kyiv e la ferma condanna degli attacchi indiscriminati russi contro la popolazione civile e le infrastrutture ucraine, sottolineando la necessità di continuare a lavorare per una pace giusta e duratura. Particolare attenzione è stata dedicata agli attacchi nel Mar Nero e alle conseguenze sulle esportazioni di grano. L’Italia continuerà a sostenere la sicurezza alimentare, anche individuando sinergie con la “Coalizione di Roma” sui fertilizzanti, costituita nel quadro del formato MED9+, che Tajani riunirà nuovamente a New York tra poche settimane in occasione dell’Assemblea Generale ONU. Nel confronto sull’azione esterna dell’UE, dedicato all’assetto istituzionale, ai processi decisionali della politica estera europea e al ruolo dell’Unione nel sistema multilaterale, Tajani ha sostenuto la necessità di rendere più efficaci le attuali istituzioni europee, nel rispetto delle competenze degli Stati membri. Il titolare della Farnesina ha inoltre indicato come prioritario rafforzare la presenza europea in Africa, anche tramite le missioni e le operazioni dell’UE. La sessione sul Medio Oriente è stata dedicata alle principali crisi regionali e agli strumenti per favorire stabilità e sicurezza. Tajani ha ribadito la necessità di favorire un’intesa tra Stati Uniti e Iran, attraverso la via diplomatica, per contribuire alla stabilità della regione, e di garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso. In questo quadro, Tajani ha sottolineato il contributo italiano alla missione europea Aspides. Il Ministro ha inoltre confermato l’impegno italiano per la soluzione a due Stati e l’assistenza alla popolazione di Gaza. Sul Libano ha ribadito la preoccupazione per la recente recrudescenza degli attacchi e il sostegno italiano a un’intesa per una pace duratura, per la quale è fondamentale il rafforzamento delle istituzioni e in particolare delle forze armate libanesi. Tajani ha infine richiamato i recenti progressi politici in Libia e il sostegno all’accordo facilitato dalle Nazioni Unite siglato domenica, in quanto passo importante e credibile verso elezioni nazionali inclusive e trasparenti e verso istituzioni unificate. A Wicklow, Tajani ha infine avuto diversi incontri bilaterali con i suoi omologhi europei e internazionali. (Inform)