ASSOCIAZIONI
CAPODISTRIA/FIUME – Il Console Generale d’Italia a Capodistria Giovanni Coviello ha fatto visita nei giorni scorsi all’Unione Italiana dove è stato accolto dal Presidente dell’Organizzazione unitaria della Comunità Nazionale Italiana in Slovenia e Croazia, Maurizio Tremul. L’incontro avviene a poche settimane dal prossimo rientro del Console a Roma, dopo aver terminato il suo mandato quadriennale a Capodistria. Il Presidente Tremul, a nome di tutti i connazionali, ha voluto ringraziare il Console Generale Coviello per il grande lavoro svolto e l’impegno profuso in questi anni a beneficio della Comunità Nazionale Italiana, facendosi promotore di numerose iniziative di carattere culturale, musicale, artistico e accademico di alto spessore che hanno coinvolto le Comunità degli Italiani, le CAN- Comunità Autogestite della Nazionalità Italiana, le Istituzioni, le Scuole e il mondo universitario. Nel corso del suo mandato il Console Generale Coviello e l’Unione Italiana hanno mantenuto – evidenzia la UI in una nota – intensi e proficui rapporti di collaborazione in tutti i settori rilevanti per la vita sociale, culturale, politica, istituzionale ed economica degli italiani dando un apporto importante nel rafforzamento dei legami con la Nazione Madre e nella valorizzazione della presenza e del ruolo della Comunità Nazionale Italiana sul suo territorio d’insediamento storico.
“Il Console Generale d’Italia, Giovanni Coviello, è stato un vero amico della nostra Comunità e dell’Unione Italiana – ha rimarcato il Presidente dell’Unione Italiana – È stato per tutti noi, e anche per me, un vero piacere ed un grande onore poter collaborare assieme e affrontare, nei nostri numerosi incontri, le problematiche più rilevanti per la nostra Comunità, individuando anche soluzioni innovative e tracciando le linee di nuovi prossimi momenti di crescita. Importante è stato anche il suo ruolo per il rafforzamento della presenza istituzionale del sistema Italia nei riguardi del territorio, delle Istituzioni e della popolazione. Il Console Generale Coviello, inoltre, ha sempre sostenuto l’unità della nostra Comunità Nazionale e l’unitarietà dell’Unione Italiana.” Da parte sua – si legge nella nota UI – il Console Generale Coviello ha ringraziato l’Unione Italiana e in particolare il Presidente Tremul per lo spirito costruttivo e di grande professionalità con il quale è stato possibile raggiungere nel corso del mandato i risultati importanti citati in precedenza. Il Console Generale ha anche voluto sottolineare il costante e encomiabile lavoro di raccordo dell’Unione Italiana con il mondo degli esuli e con la Comunità di lingua slovena in Italia, lavoro che contribuisce significativamente alla costruzione di “ponti” tra realtà a lungo divise dai tragici avvenimenti storici del passato e che nello spirito di GO2025! persegue finalità di amicizia e di superamento di ogni tipo di “confine” a beneficio di tutta le collettività. Infine, in segno di gratitudine da parte dell’Unione Italiana, il Presidente Tremul ha fatto dono al Console generale Coviello, di un’opera d’arte in ceramica del fiumano Bruno Paladin, uno dei più noti e affermati artisti connazionali. (Inform)