REGIONI
(foto del giorno – fonte foto Comune di Genova)
GENOVA – Missione del Comune di Genova negli Stati Uniti. Dal 4 all’8 luglio una delegazione guidata dalla sindaca Silvia Salis e dall’assessora al Turismo e Commercio, Tiziana Beghin, è stata a New York in occasione dello scalo di Nave Amerigo Vespucci sul fiume Hudson. La missione è stata realizzata in stretta collaborazione con Difesa Servizi, Marina Militare, Ministero della Difesa e MEI- Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. L’arrivo della Nave scuola della Marina Militare, impegnata nella Campagna Nord America 2026 del suo Tour Mondiale salpato da Genova lo scorso 9 maggio, coincide significativamente con le celebrazioni per i 250 anni dell’Indipendenza degli Stati Uniti d’America. La missione oltreoceano del Comune ha avuto come obiettivo il rafforzamento dei legami storici, culturali ed economici tra il capoluogo ligure e gli Usa. “Genova e gli Stati Uniti sono legati da un filo profondo, fatto di storia, mare, emigrazione e grande spirito imprenditoriale – aveva dichiarato alla vigilia della partenza la sindaca Salis – Essere a New York nei giorni in cui l’America festeggia i 250 anni della sua Indipendenza, e farlo a bordo del veliero più bello del mondo, l’Amerigo Vespucci, è per noi un’opportunità strategica irripetibile. Questa missione non è solo un omaggio istituzionale, ma un’operazione concreta di marketing territoriale e di attrazione di nuove opportunità imprenditoriali” In occasione della visita la delegazione genovese ha incontrato una nutrita rappresentanza della comunità italiana a New York, partecipando alla Messa concelebrata da don Luigi Portarulo e dal cappellano di nave Vespucci, don Michele Mangialardi, nella basilica di Old Saint Patrick. “Genova e New York – ha detto Salis – hanno un’anima in comune, sono due città di porto, città dai cui le persone arrivano, dove si fermano e magari ripartono. Città pronte ad accogliere dal nostro porto, con valigie piene di sogni e coraggio, sono partiti milioni di italiani; a Ellis Island, varcando la porta di questa grande nazione, hanno trovato la possibilità di costruire un futuro, contribuendo a rendere grande l’America. Le nostre città si parlano ancora oggi attraverso queste storie di vita intrecciate. Perché il sogno americano è fatto sicuramente da tante americane e americani, ma anche dalle tante comunità di immigrati che hanno contribuito a rendere grande questo Paese. E gli italiani non si sono mai tirati indietro: qui si sono integrati pur non avendo avuto vita facile nell’arrivare negli Stati Uniti, spesso affrontando momenti di grande incertezza. E sono proprio queste storie che ci insegnano il valore dell’immigrazione, dell’integrazione e dell’accoglienza”. La delegazione si è confrontata anche con John F. Calvelli, presidente della NIAF- National Italian American Foundation .L’incontro , informa il Comune di Genova – ha offerto una opportunità di confronto per rafforzare le reti di collaborazione tra Genova e gli italiani in America, ragionando su possibili sinergie da concretizzare a partire dai prossimi mesi. La giornata di ieri si è poi conclusa a bordo di Nave Amerigo Vespucci, con il ricevimento ufficiale, che ha visto anche la partecipazione del ministro Andrea Abodi e dell’ambasciatore italiano negli Usa, Marco Peronaci. La missione istituzionale è proseguita a bordo di Nave Vespucci con gli incontri con i rappresentanti dell’Associazione Liguri nel Mondo e con il Gruppo New York degli Ambasciatori di Genova nel Mondo, più un evento dedicato alla presentazione di Genova a tour operator e stampa specializzata. Durante il suo intervento, la sindaca Silvia Salis ha sottolineato la rinascita che sta vivendo la città, invitando i presenti a guardare al capoluogo ligure come a una grande opportunità di investimento. Incontri anche con realtà sportive e culturali italoamericane attive sul territorio. La delegazione ha inoltre visitato il Museo di Ellis Island, dando vita un rapporto naturale con il Museo nazionale dell’Emigrazione italiana che ha sede a Genova. La delegazione genovese è stata anche ricevuta nella sede del Comune di New York dall’assessora alle Relazioni internazionali, Ana Maria Archila, e da alcune rappresentanti dello staff del sindaco Zohran Mamdani. “Un confronto stimolante che ha dato vita a un fruttuoso scambio di idee tra due amministrazioni giovani e progressiste, permettendoci di avviare una preziosa relazione che proseguirà certamente nel tempo – ha commenta la sindaca Salis – Il Comune di New York ha mostrato particolare interesse alla visione della “Città dei 15 minuti” che stiamo cercando di realizzare a Genova e al progetto Sport Senior”. Visita inoltre al quartier generale di MSC a New York, durante il quale la delegazione genovese ha potuto confrontarsi anche con alcuni dipendenti nati nel capoluogo ligure. Molto partecipato, poi, il pranzo di lavoro con il Gruppo Esponenti Italiani (GEI) al Racquet and Tennis Club, che ha visto la presenza di una sessantina di persone tra imprenditori, professionisti, giornalisti, rappresentanti istituzionali, diplomatici e membri di associazioni italiane a New York. Nell’occasione, rispondendo a numerose domande dei membri del GEI, la sindaca ha illustrato le linee politiche e le azioni amministrative che caratterizzano il suo mandato. Nel corso della missione la delegazione ha visitato alcuni edifici ideati a New York dall’architetto e senatore a vita genovese, Renzo Piano. In particolare, con la guida dell’architetto Serge Drouin, la delegazione ha visitato la sede della Columbia Business School – che dall’anno accademico 2027-28 avvierà i suoi primi corsi in Italia proprio a Genova – e il grattacielo sede della prestigiosa testata giornalistica New York Times. Le ultime tappe della missione hanno riguardato la visita ufficiale al Consolato Generale d’Italia, dove la delegazione è stata ricevuta dal Console generale Giuseppe Pastorelli, e all’Istituto Italiano di Cultura, accompagnata dal Direttore Claudio Pagliara. Con entrambi si sono poste le basi per future fruttuose collaborazioni tra la città di Genova e quella di New York. Tappa finale alla sede della Columbus Citizens Foundation. L’assessora Beghin ha commentato: “Questa missione rappresenta un passo fondamentale per il posizionamento di Genova sul mercato nordamericano. Abbiamo riscontrato un forte interesse verso la nostra offerta turistica ed enogastronomica. Gli incontri con gli operatori, la stampa e le istituzioni locali ci permetteranno di sviluppare sinergie commerciali preziose e di promuovere il nostro territorio come destinazione d’eccellenza per un turismo di qualità. Il legame storico e profondo tra Genova e New York è la base perfetta su cui costruire nuove opportunità di crescita per il nostro tessuto economico locale”. (Inform)