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Compie 60 anni l’Istituto Italiano di Cultura ad Amburgo

EVENTI
Compie 60 anni l’Istituto Italiano di Cultura ad Amburgo
Una serata dedicata a “La mia Italia” ha associato la celebrazione della cultura italiana alla Festa della Repubblica
AMBURGO – L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo segnala il successo della festa organizzata lo scorso 31 maggio per celebrare il 60° anniversario della presenza culturale italiana nella città anseatica, evento ripreso – si legge nella nota diffusa dall’IIC – anche da stampa e televisione tedesca.
Un’iniziativa per richiamare l’importanza dell’attività di promozione della cultura italiana all’estero, legata in questa occasione anche alla Festa della Repubblica italiana.
Ha aperto la serata l’intervento di Renata Sperandio adetto reggente dell’IIC, che ha portato ai partecipanti il saluto del console italiano ad Hannover, Gianpaolo Ceprini e sottolineato il ruolo dell’IIC quale “luogo di incontro di ascolto di realtà e di esperienze le più diverse, che, attraverso i suoi direttori e il personale che si è succeduto nel tempo, è diventato un solido punto di riferimento nel panorama culturale della città e del proprio territorio di competenza”. A seguire, Tommaso Pedicini, redattore capo di Radio Colonia, ha spiegato come è nata l’idea della mostra “La mia Italia”, raccolta di foto che ha coinvolto in un concorso gli ascoltatori della trasmissione radiofonica e che presenta molteplici sguardi sul Belpaese. La mostra – organizzata per festeggiare i 50 anni di Radio Colonia – è stata riproposta anche in questa occasione.
Ingo Zamperoni, conduttore televisivo, ha poi raccontato al pubblico la propria esperienza di cittadino italiano e tedesco, delle particolarità e dei vantaggi di poter disporre di “uno sguardo in più” grazie all’appartenenza contemporanea a due culture e nazionalità, riflettendo su come questa situazione di pluri-appartenenza stia diventando una caratteristica dei nuovi cittadini europei e una modalità di cittadinanza sempre più comune a livello globale.
L’evento, ospitato dalla Biblioteca dell’IIC, è stato seguito in collegamento audio e video da più di 300 persone – si legge nella nota, che richiama tra i messaggi di auguri ricevuti per l’occasione, quelli di Moni Ovadia, Valerio Magrelli, Antonio Pennacchi, Giulio Giorello, Piergiorgio Odifreddi, Maurizio Ferraris, Massimo Montanari, Claudio Magris, Silvia Azzoni (prima ballerina del Balletto di Amburgo), Stefano Bartezzaghi, Franco Cardini, Domenico Starnone, Giuliana Sgrena, Petra Reski, Alessio Boni, Armando Massarenti. Numerosi anche i messaggi di esponenti delle istituzioni locali, istituti e associazioni culturali presenti in loco.
La serata è proseguita nei locali dell’IIC e nel giardino, con accompagnamento di brani operistici. Raccolte in questa occasione anche forme di sostegno concrete alle attività dell’IIC, tra cui una sponsorizzazione dell’associazione Deutsche Italienische Wirtschaftsverein, dell’agenzia di viaggi Instantflug, dell’azienda di importazioni vinicole Weinland Ariane Abayan. Per l’IIC la serata è stata “testimonianza di stima, affetto, incoraggiamento”, da evidenziarsi “soprattutto in momenti in cui non sempre è facile assecondare e favorire il dialogo tra culture diverse”. (Inform)
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