ESTERI
ROMA – La Commissione europea ha pubblicato una sintesi e i singoli contributi ricevuti nell’ambito della consultazione sulla revisione in corso del regolamento sui mercati digitali. La Commissione accoglie con favore l’alto livello di partecipazione: sono pervenuti oltre 450 contributi da una vasta gamma di portatori di interesse, tra cui piccole e medie imprese (PMI), gatekeeper, organizzazioni della società civile, mondo accademico e cittadini. In generale, i contributi esprimono un ampio sostegno agli obiettivi del regolamento e indicano che esso ha già prodotto benefici. Alcune osservazioni chiedono di rafforzare l’interoperabilità, l’accesso e la portabilità dei dati, nonché il sostegno alle PMI. Vi sono anche richieste di ampliare l’ambito di applicazione del regolamento sui mercati digitali, in particolare in relazione all’intelligenza artificiale e ai servizi cloud. I gatekeeper, per contro, hanno sollevato critiche riguardo all’impatto sulle esperienze degli utenti e preoccupazioni in materia di proporzionalità. La valutazione di questi contributi confluirà nella relazione di riesame della Commissione, che sarà presentata entro il 3 maggio 2026 al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo. Il riesame periodico del regolamento, previsto ogni tre anni, costituisce un obbligo giuridico stabilito dallo stesso regolamento, volto a garantirne l’efficacia e la capacità di conseguire i propri obiettivi in un contesto di mercati digitali in rapida evoluzione. La consultazione pubblica, avviata il 3 luglio 2025 nell’ambito del riesame, è stata accompagnata da un invito a presentare contributi e da un questionario dedicato all’intelligenza artificiale, pubblicati il 26 agosto 2025. I contributi all’invito a presentare osservazioni sono già disponibili al pubblico. (Inform)