ESTERI
BRUXELLES – La Commissione Europea e le autorità di vigilanza del mercato hanno presentato i risultati dell’indagine a tappeto (sweep) 2026 sulla sicurezza dei prodotti. Il controllo ha riguardato quasi 1 700 offerte online di prodotti per l’infanzia e articoli per l’attività fisica. È stato verificato, tra l’altro, se i mercati online rispettassero i principali obblighi di informazione previsti dal regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti, compreso l’obbligo di indicare una persona responsabile nell’UE e i relativi dati di contatto. I risultati, migliori rispetto all’anno precedente, mostrano – riferisce la Commissione – che la sicurezza dei consumatori è adeguatamente tutelata, in quanto le imprese rispettano sempre più le norme dell’UE in materia di sicurezza dei prodotti. Il 91% dei mercati online è registrato al portale Safety Gate e ha designato il punto di contatto richiesto per le autorità competenti, rispetto al 53% dell’anno scorso. Il 100% ha inoltre designato un unico punto di contatto per i consumatori, rispetto al 64% dell’anno scorso. Permangono tuttavia alcune lacune. Solo il 58% delle offerte esaminate riporta contemporaneamente le informazioni sul fabbricante, sulla persona responsabile nell’UE e sull’identificazione del prodotto. La Vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen, responsabile per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha dichiarato: “I consumatori devono poter avere fiducia nel fatto che i prodotti venduti online rispettano i nostri standard di sicurezza. È semplicemente una buona pratica commerciale. L’indagine dimostra che gli operatori del mercato stanno adottando sempre più questi standard. È una buona notizia per la sicurezza dei consumatori e per l’economia, ma dobbiamo intensificare i nostri sforzi”. Il Commissario Michael McGrath, responsabile per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, ha dichiarato: “Norme rigorose in materia di sicurezza dei prodotti proteggono le persone, indipendentemente da dove e da come fanno acquisti. L’indagine sulla sicurezza dei prodotti di quest’anno mostra progressi concreti, ma mette anche in luce importanti lacune che devono ancora essere colmate. Le nostre norme servono a proteggere le persone e devono essere rispettate da chiunque venda prodotti sul mercato dell’UE. Insieme alle autorità nazionali, continueremo a monitorare il rispetto delle norme e ad adottare provvedimenti nei casi di inosservanza”. (Inform)