direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Commissione continentale Europa e Africa del Nord del Cgie: l’intervento del Direttore Generale Luigi Maria Vignali

ITALIANI ALL’ESTERO

 

DORTMUND- Nel corso della riunione della Commissione continentale Europa e Africa del Nord del Cgie, che si sta svolgendo a Dortmund, è intervenuto da remoto il Direttore Generale della Farnesina per gli Italiani all’Estero Luigi Maria Vignali che presto lascerà la Dgit per un nuovo incarico in Svizzera. “In Europa risiede – ha ricordato Vignali – la maggior parte degli italiani residenti all’estero e tra l’altro molti dei residenti in Europa sono connazionali di più recente mobilità. Questo fa sì che ci sia davvero uno scambio fecondo di idee e prospettive per quello che riguarda il futuro degli italiani all’estero, fra vecchie e nuove prospettive, fra mobilitazione passata e recente. Alla luce di ciò – ha continuato Vignali – l’Europa rappresenta un contenitore di idee per quanto riguarda gli italiani all’estero. Tanti stimoli ci sono infatti giunti dall’Europa, tante proposte di innovazione. Molti dei progetti che sono stati finanziati per i Comites sono arrivati proprio dall’Europa”. Il Direttore Generale ha anche ricordato l’idea dello scomparso Michele Schiavone, già Segretario Generale del Cgie, di un’Europa in Movimento,  ovvero la capacità della nostra presenza nel vecchio continente di interfacciarsi con altre mobilità europee. “ Il primo tema che vorrei sollevare – ha continuato Vignali -. è quello del prossimo e quasi sicuro referendum di rango costituzionale. E’ un tema importante, perché la rete consolare viene molto impegnata da queste occasioni elettorali che richiedono energia, personale, programmazione e che inevitabilmente distolgono risorse da altro. Oggi di obiettivi contemporanei ce ne sono tanti, basti pensare al forte impegno di tutta la rete europea per le carte d’Identità elettroniche, che in molti Paesi stanno di fatto sostituendo i passaporti. In questo ambito l’appuntamento referendario rischia di rallentare in Europa ed altrove la rete delle ambasciate e dei consolati. Se poi si pensa che il referendum possa cadere in concomitanza o a pochi mesi di distanza dalle elezioni del Comites, ecco io vedo delle difficoltà per la nostra rete consolare”. “Alla luce di ciò – ha aggiunto il Direttore Generale –  bisogna quindi prepararsi per tempo con risorse, come rete consolare, e vedere quali possano essere gli eventuali accorgimenti per ridurre al massimo l’impatto di questi due appuntamenti, che io faccio fatica a vedere insieme”. Vignali ha poi rilevato come alcuni consolati incontrino difficoltà, in varie aree del mondo, a fornire tutti i servizi che i tanti connazionali all’estero richiedono. Una questione che potrà essere affrontata grazie ai rafforzamenti del personale che stanno giungendo con le nuove assunzioni. Il Direttore Generale ha poi rilevato come i Comites stiano lavorando bene e abbiano presentato vari progetti che sono stati finanziati dal Maeci. In proposito Vignali ha anche invitato gli eventuali Comites in difficoltà finanziarie a presentare richiesta di integrazione ben motivate per ottenere un contributo straordinario. “La Dgit – ha poi spiegato Vignali – si prepara ad affrontare un moneto di riforma importante, che mira ad una maggiore digitalizzazione dei servizi e che porterà al ritorno degli Enti Gestori all’interno di questa Direzione Generale insieme al sistema di formazione italiana all’estero. Questa è un impegno maggiore rispetto a quello del passato sul quale bisogna prepararsi. Ritengo inoltre che sia stata una buona soluzione quella di far tornare gli Enti Gestori e di aggiungere anche le scuole all’estero”. Il Direttore Generale ha poi segnalato l’attivazione di un piano di lavoro per l’attribuzione di una CIE o di un passaporto ai connazionali all’estero provvisti solo di carta d’identità cartacea. Dal 6 agosto infatti questa tipologia di documento cesserà di avere titolo e nel mondo, ma soprattutto in Europa, vi sono ancora 250.000 cittadini italiani con la sola carta di identità cartacea.

A seguire ha preso la parola il Vice Segretario per l’Europa e l’Africa del Nord Giuseppe Stabile che ribadito come la Commissione continentale auspichi la possibilità sia di dotare rapidamente i funzionari itineranti e i consoli onorari dell’apparecchiatura per la rilevazione dei dati biometrici anche per la CIE, sia di consentire l’accesso dei funzionari consolari alla banca dati del ministero dell’Interno per allineare i dati anagrafici con quelli dei nostri consolati. In proposito il Direttore Generale ha sottolineato come, per quanto riguarda la dotazione di apparecchiature di rilevazione dei dati biometrici per la CIE, si siano rilevati dei rallentamenti a causa di questioni concernenti adeguamenti tecnici e per alcune perplessità espresse dal Ministero dell’Interno. Invece sull’allineamento dell’Anagrafe nazionale della Popolazione Residente Vignali ha segnalato che si stanno realizzando specifici applicativi informatici per avere accesso a questa banca dati . Un applicativo che dovrebbe entrare in funzione nei primi mesi del 2026. Nel rispondere al saluto della Segretaria Generale del Cgie Maria Chiara Prodi Vignali, che tra poche settimane sarà destinato ad altro incarico,  ha poi ribadito come “Le collettività italiane in Europa abbiano dato molto al mondo dell’emigrazione in generale. Quella degli italiani in Europa – ha aggiunto il Direttore Generale – è una realtà all’avanguardia che è stata anche giustamente critica quando vi erano delle difficoltà. Questa postura dialogante sempre presente e sempre molto attiva è piaciuta molto. Sono contento – ha proseguito Vignali – di essere riuscito a visitare tutte le sedi delle ambasciate e dei consolati in Europa. Mi sono confrontato con tutte le collettività e ovunque ho trovato questa capacità di guardare al futuro, di prevedere gli sviluppi e di cercare degli spazi nuovi”. Dopo l’intervento di Stabile che ha sottolineato la necessità che anche il Cgie, come i Comites, completi il suo mandato di 5 anni, il Direttore Generale, rispondendo ad una domanda della Prodi, ha confermato lo stanziamento in Finanziaria di 14 milioni di euro per le elezioni dei Comites e del Cgie. Vignali, in riposta ad un quesito del consigliere Giangi Cretti (Svizzera) , ha poi rilevato come il cambio di denominazione della Dgit, che diverrà Direzione Generale per i Servizi ai Cittadini all’Estero e le Politiche Migratorie, non sia solo un adeguamento di facciata ma si prefigga miglioramenti importanti nel capo dei servizi.  Alla Direzione Generale giungeranno le competenze sugli Enti Gestori e le scuole italiane all’estero, verrà aggiornato il portale Fast it e si creeranno i presupposti per l’accessibilità alla ANPR. Un modo per essere più vicini alla società civile. (Lorenzo Morgia – Inform)

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