direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Comites Berlino, presentato il romanzo “Il canto dell’assiolo” con l’autrice Elisa Sironi

ITALIANI ALL’ESTERO

 

BERLINO – Si è svolto presso la sede del Comites di Berlino un incontro con la scrittrice Elisa Sironi che ha presentato il suo romanzo “Il canto dell’assiolo” (CTL, Livorno). L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Cuore Sogni e Sorrisi di Wolfsburg., è stato introdotto da Federico Quadrelli, Presidente del Comites Berlino. Come spiegato durante l’introduzione, anche dalla vice Presidente dell’Associazione Cuore Sogni e Sorrisi Giada Angiolini , portare la cultura all’interno della comunità italiana è un obiettivo ambizioso che si sviluppa attraverso eventi come questo. La storia raccontata nel romanzo prende il via nell’estate del 1988. Nicole Grimaldi, appena diciottenne, fa ritorno al suo paese natale, Vallechiara, un puntino sulla cartina geografica che sembra promettere una valanga di noia mortale. È qui che incontra per la prima volta Alessandro Martini. Lei è figlia di un membro di spicco della DC che si prepara a diventare sindaco; lui è il leader della FGCI locale e figlio di un sindacalista che ha perso la vita in un incidente in fabbrica. Due mondi opposti, distanti e inconciliabili. Ma è un incontro che cambierà per sempre le loro vite, uno schiocco di frusta dentro l’anima che lascia un segno lungo venti anni, si inabissa nella notte storica in cui cade il Muro di Berlino, e riemerge sulla terra di Haiti, ferita dal terremoto. Nel corso dell’incontro l’autrice ha spiegato come la sua vocazione per la scrittura nasca da tempi più remoti rispetto alla scrittura creativa, venendo da un percorso professionale nel settore del giornalismo: un campo che ha poi lasciato per orientarsi ad altra carriera. Tuttavia Sironi ha precisato che la necessità di continuare a scrivere l’ha portata a divenire una scrittrice. “Il libro parla di una storia d’amore, di politica e di difficoltà”, ha aggiunto il Presidente del Comites chiedendo come nasca una storia così intrecciata che coinvolge Berlino e Haiti. L’autrice ha svelato come il racconto prenda spunto da una storia vera, sottolineando che il terremoto ad Haiti si sia inserito invece quasi casualmente perché avvenuto nell’anno in cui l’autrice stava cominciando a delineare il racconto. In verità anche l’avvenimento della caduta del Muro di Berlino è del tutto simbolico: in sostanza l’evento del Muro è una metafora, uno spartiacque di cambiamenti nella vita dei protagonisti del romanzo. (Inform)

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