ROMA – Oggi, alla Farnesina, colloquio tra il ministro degli Esteri Emma Bonino e il vice ministro degli Esteri israeliano Ze’ev Elkin. I rapporti bilaterali e gli sviluppi nella Regione, in particolare la crisi in Siria, sono stati i principali temi affrontati.
Il ministro Bonino ed il vice ministro Elkin hanno discusso – informa la Farnesina – dell’eccellente andamento del partenariato bilaterale, anche nella prospettiva del prossimo Vertice bilaterale intergovernativo che si terrà quest’anno in Italia. Hanno preso nota con soddisfazione – prosegue la nota – degli eccellenti rapporti a tutti i livelli: politici; economici (l’Italia è il quarto fornitore ed il nono cliente di Israele a livello mondiale); culturali (i due membri di Governo hanno espresso compiacimento per il lancio della Fondazione Italia-Israele per la Cultura e le Arti); scientifici; tecnologici, fra i quali ha grande rilievo la collaborazione nell’uso civile dello spazio. Tale cornice – hanno convenuto la Bonino ed Elkin – è destinata a giovarsi della Dichiarazione congiunta dell’ottobre 2012 sulle start up e dell’Accordo di Cooperazione Industriale Scientifica e Tecnologica, che favoriranno trasferimenti di tecnologia, innovazione, opportunità d’affari ed investimenti in settori “hi tech”.
Il ministro Bonino ed il vice ministro Elkin hanno poi discusso della partecipazione di Israele all’EXPO di Milano – il cui svolgimento si gioverà di un significativo apporto femminile – che si presta alla valorizzazione di riconosciute eccellenze israeliane.
In relazione alla Siria, il capo della Diplomazia italiana ha confermato – si legge ancora nella nota – il nostro forte sostegno all’iniziativa di Washington e Mosca di convocare una Conferenza internazionale che riunisca attorno ad un tavolo negoziale tutte le parti interessate: sarebbe, questo, un primo passo verso la soluzione politica da sempre sostenuta dall’Italia, che eviti nuove escalation di violenza, non infligga ulteriori sofferenze alla popolazione civile e prevenga il contagio del conflitto a livello regionale. L’assenza di una soluzione politica – hanno convenuto il Ministro Bonino ed il Vice Ministro Elkin – rischia di aggravare le conseguenze di carattere umanitario della crisi ed il pericolo costituito dalla proliferazione di armi nella regione.
Infine, la titolare della Farnesina ha colto l’occasione – conclude la nota – per acquisire dal suo interlocutore alcune valutazioni generali circa le prospettive di rilancio del Processo di Pace. (Inform)