direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Colline Unesco: il 22 gennaio a Conegliano la firma dell’atto costitutivo dell’associazione di gestione

REGIONE VENETO

Presidente Zaia, “piano turistico e piano urbanistico, i primi obiettivi da raggiungere”

VENEZIA – La gestione futura delle Colline Unesco, a cominciare dal piano turistico e da quello urbanistico, sono i primi adempimenti ai quali sarà chiamata l’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, il nuovo ente di gestione che nascerà ufficialmente mercoledì 22 gennaio, nell’istituto Cerletti di Conegliano.

Ad annunciare natura, obiettivi e operatività dell’Associazione, che guiderà la gestione nonché la valorizzazione dell’ottavo sito Unesco del Veneto, è il presidente della Regione Luca Zaia, primo sottoscrittore dello Statuto del nuovo ente.

“L’associazione per il patrimonio delle Colline – dichiara Zaia – sarà il volano e al tempo stesso il guardiano al quale affidiamo lo sviluppo di questo territorio, il rispetto dei valori Unesco,  il coinvolgimento delle comunità locali nella progettazione di una immagina coordinata e nella realizzazione di un sistema turistico sostenibile. L’associazione sarà il ‘braccio’ di un’idea di ‘paesaggio culturale’ che ci è stata consegnata dai nostri avi e che ha trovato pieno riconoscimento nel marchio Unesco”.

“Con la costituzione dell’ente di gestione si passa alla fase operativa – sottolinea Zaia –  ora che abbiamo acquisito la consapevolezza e il riconoscimento dell’unicità delle nostre Colline, guardiamo al futuro. Dobbiamo progettare insieme il piano turistico, definire nei dettagli gli itinerari del paesaggio che valorizzeranno la cultura, l’arte, le tracce della Grande Guerra, i luoghi letterari e i luoghi religiosi di cui è ricco questo territorio. Dovremo definirne i punti di informazione e accoglienza, preparare guide qualificate, qualificare il sistema ricettivo. Dovremo promuovere e inventare nuove forme di turismo sostenibile, dal cicloturismo al turismo esperienziale. Dovremo far vivere queste terre 365 giorni l’anno, perché possano essere apprezzate e godute dai visitatori di tutto il mondo”.

“Il ruolo della Regione – conclude Zaia – sarà quello di coordinamento e di regìa, ma la parola deve parare ora ai diretti protagonisti del territorio, primi attori del rilancio delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene sotto l’egida Unesco”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform