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“Ci vuole Pazienza”, all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles dal 7 febbraio un focus sul mito del fumetto italiano Andrea Pazienza

CULTURA

 

BRUXELLES – “Ci vuole Pazienza” è il titolo del focus dedicato al mito del fumetto italiano Andrea Pazienza, che si terrà presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles dal 7 febbraio all’8 aprile prossimi. L’iniziativa , gratuita,  verrà inaugurata il 7 febbraio alle 19 (ora locale). L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles è dunque lieto di presentare questo focus incentrato su uno dei massimi esponenti del mondo artistico italiano negli anni ‘70 e ’80: con i suoi disegni, storie e personaggi irresistibili ha raccontato le contraddizioni della sua generazione, lasciandoci nel 1988 a soli 32 anni. Il 7 febbraio si inaugura la mostra “Andrea Pazienza, il genio del fumetto”. Con 15 pannelli illustrativi, due postazioni audio-video, gli originali della collezione Comandini e il prezioso materiale dello SPLASH, l’Archivio Bibliografico “Andrea Pazienza” del MAT, il Museo dell’Alto Tavoliere del Comune di San Severo, la mostra fa luce su un artista definito il Mozart del fumetto, offrendo anche un affascinante ritratto dell’Italia di quel periodo. In occasione del vernissage, il focus presenta un incontro con i curatori della mostra, Marina Comandini, moglie di Andrea Pazienza, e Antonello Vigliaroli, responsabile dello SPLASH, l’Archivio Bibliografico “Andrea Pazienza” del MAT, il Museo dell’Alto Tavoliere del Comune di San Severo, città in cui l’artista ha vissuto la sua infanzia. La mostra si conclude l’8 aprile, alle ore 19, con uno spettacolo di teatro canzone dedicato al Paz e all’Italia degli anni ‘70 e ‘80. Con Peppe Voltarelli, voce e chitarra, Luca Ciarla al violino e al pianoforte, i video a cura di Keziat e il live painting di Marina Comandini, “Suoni da Paz: note, visioni e parole dedicate ad Andrea Pazienza” ci farà rivivere nell’Italia degli anni ‘70 e ‘80, ispirati da uno dei più grandi fumettisti che il bel paese abbia mai avuto. (Inform)

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