CERVELLI CHE RIENTRANO
COSENZA – L’Università della Calabria ha deciso di procedere alla chiamata diretta di Sandra Savaglio come professore ordinario di Astrofisica. Per l’assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, “è un segnale di svolta il rientro di Sandra Savaglio, una delle ricercatrici italiane più importanti e conosciute”. L’ateneo calabrese ha utilizzato la normativa nazionale che prevede la possibilità di chiamare “studiosi stabilmente impegnati all’estero in attività di ricerca o insegnamento a livello universitario da almeno un triennio, che ricoprono una posizione accademica equipollente in istituzioni universitarie o di ricerca estere”. La proposta era stata trasmessa al MIUR che dopo la valutazione positiva di una commissione scientifica nominata sulla qualità del lavoro scientifico svolto ha autorizzato alla fine di ottobre 2013 la chiamata diretta, mettendo a disposizione la metà dei fondi economici necessari.
Sandra Savaglio lavora al Max-Planck Institute di Garching in Germania, e in precedenza è stata allo Space Telescope Science Institute di Baltimora negli Stati Uniti e prima ancora, dal settembre 2001 a febbraio 2006, presso la John Hopkins University della stessa città. E’ stata inoltre responsabile di diversi progetti finanziati dalle principali Agenzie di ricerca internazionali.
E’ significativo che l’ateneo in cui si è formata – Sandra Savaglio aveva conseguito la laurea e il dottorato di ricerca in Fisica presso l’Università della Calabria – le offra ora la possibilità di tornare, valorizzandone la significativa e prestigiosa attività di ricerca svolta in venti anni. (Inform)