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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

CGIE – Riunito alla Farnesina il Comitato di Presidenza

CGIE
Riunito alla Farnesina il Comitato di Presidenza
La relazione del direttore generale per gli Italiani all’Estero Cristina Ravaglia. Si è parlato del prossimo seminario sulla rappresentanza, del voto all’estero e delle elezioni dei Comites e del Cgie . A giugno la prima assemblea plenaria del 2013. Le Commissioni continentali toneranno a riunirsi nei mesi di settembre e ottobre
Carozza: “Faremo tutti gli incontri necessari con le nuove Commissioni che si stanno definendo nei due rami del Parlamento e con le forze politiche per far capire che è interesse del nostro paese mantenere dei buoni rapporti con gli italiani nel mondo”

ROMA – Si è svolto alla Farnesina il Comitato di Presidenza del Cgie. Due giornate di intenso lavoro che si sono aperte con la relazione dal direttore generale del Mae per gli Italiani all’estero e Politiche migratorie Cristina Ravaglia. Nel documento si ricorda come nel 2013, rispetto al 2012, siamo state aumentare le spese di funzionamento del Cgie e dei Comites. Sempre nel 2013 gli stanziamenti per l’assistenza diretta sono stati quantificati in 6,3 milioni di euro a cui vanno aggiunti i 500.000 erogati per l’assistenza indiretta. Aumentati per quest’anno anche gli stanziamenti per i corsi di lingua e cultura italiana all’estero che hanno superato i 10 milioni di euro. Auspicata nella relazione anche una riforma della legge sul voto all’estero che superi le attuali difficoltà ed estenda la prerogativa del suffragio anche ai cittadini residenti all’estero per meno di 12 mesi. Segnalata inoltre l’elaborazione da parte del Mae di una bozza di regolamento, ancora da definire, per le elezioni dei Comites tramite voto elettronico. Una prima stesura che prevede l’espressione del suffragio sia nei seggi approntati nelle sedi consolari, sia in remoto attraverso la distribuzione agli elettori presso gli uffici consolari di appositi Pin. Dalla relazione viene anche evidenziato sia l’alto livello di allineamento raggiunto fra i dati anagrafici consolari e quelli dell’ Aire , sia il lavoro, portato vanti dal Mae e dal Ministero dell’Interno, volto alla realizzazione di un nuovo data base centralizzato che sostituirà le Aire comunali. Ricordato inoltre l’approntamento del documento congiunto sulle risultanze del seminario sull’insegnamento della lingua e cultura italiana all’estero, svoltosi lo scorso dicembre alla Farnesina, e l’impegno del Mae per la stipula di un accordo fra la Citibank e Inps che consentirà ai nostri pensionati all’estero, in caso di mancato completamento della verifica di esistenza in vita entro il 3 giugno 2013, di riscuotere le rate della pensione di luglio e agosto 2013 presso gli sportelli della Western Union. Posto in evidenza infine l’avvio da parte del Mae , in vista delle prossime elezione dei Comites e del Cgie, di una mappatura delle associazioni italiane all’estero.

“Anche il Consiglio Generale – ha spiegato il segretario del Cgie Elio Carozza al margine della riunione Comitato i Presidenza – vive con interesse e difficoltà la situazione complessa del nostro Paese. Il Cdp mi ha delegato, insieme ad alcuni consiglieri residenti in Italia, a fare tutti gli incontri necessari con le nuove Commissioni che si stanno definendo nei due rami del Parlamento, ma anche con le forze politiche cosi cambiate dalle ultime elezioni. In questo ambito cercheremo soprattutto di far capire che è interesse del nostro paese mantenere dei buoni rapporti con gli italiani nel mondo. Vorremmo in pratica che si riempisse di contenuti la parola ‘risorsa’, con cui spesso vengono identificati i nostri connazionali all’estero”. Carozza, dopo aver annunciato che le prossime assemblee plenarie del Cgie avranno luogo nell’ultima settimana di giugno e a fine novembre, ha reso noto che quest’anno le Commissioni continentali del Cgie toneranno a riunirsi nei mesi di settembre e ottobre. Il segretario generale, oltre a ricordare che questo Comitato di Presidenza si è svolto con una significativa presenza dei rappresentanti delle Regioni, ha segnalato che il documento scaturito dal seminario sulla lingua e cultura italiana, la cui stesura definitiva verrà pubblicata in versione cartacea e sul nuovo sito del Cgie presto operativo, sarà inviato ai Comites e alla rete associativa italiana all’estero e posto al centro del dibattito con le istituzioni al fine di arrivare, attraverso una capillare opera di sensibilizzazione, ad una nuova legge sulla materia.

Per quanto riguarda il seminario sulla rappresentanza Carozza ha annunciato che questo incontro avrà luogo in concomitanza con la prossima assemblea del Cgie , anche se rimane aperta l’ipotesi che tale riflessione venga possa essere prolungata anche alla plenaria di fine novembre. “Il tema della rappresentanza – ha spiegato il segretario generale – è legato strettamente alla questione delle riforme, al documento dei saggi e alle parole pronunciate dal Presidente del Consiglio al momento di chiedere la fiducia. Io credo che noi saremo in grado di dialogare con questo Parlamento rinnovato per cercare di non far sminuire la portata della rappresentanza degli italiani all’estero compresa la circoscrizione Estero”. Carozza si è anche soffermato sulle problematiche registrate nell’ultima tornata elettorale all’estero, sottolineando sia il mancato allineamento degli indirizzi delle anagrafi consolari e dell’Aire, sia le carenze della macchina amministrativa dello Stato nel suo complesso. “Noi – ha affermato Carozza – non vogliamo assolutamente perdere le facilitazioni legate al voto per corrispondenza perché non vi sono alternative a questo sistema. Ma io credo che l’unico elemento che bisognerebbe introdurre subito, se si dovesse tornare a votare con questa legge, è quello dell’opzione inversa, cioè la registrazione preventiva presso i consolati di chi intende votare all’estero . I francesi i danesi e gli americani già lo fanno”.

“Entro il 2014 – ha poi ricordato Carozza – dovranno tenersi le elezioni dei Comites e del Cgie. Noi vorremmo andare a votare con una nuova legge che rinforzi questi organi di rappresentanza, tenendo presente quanto si sono modificate e quanto cambieranno nei prossimi anni le comunità italiane all’estero. Non bisogna inoltre dimenticare il fenomeno della nuova mobilità delle persone che oggi lasciano l’Italia e vanno a vivere nel mondo e non si iscrivono all’Aire ma fanno parte delle nostre comunità. In ogni caso – ha aggiunto il segretario generale – bisogna andare a votare assolutamente nel 2014 anche se non si cambiano le leggi perché gli organismi di rappresentanza sono ormai affaticati”. Carozza ha anche auspicato l’inserimento, nel quadro delle riflessioni sugli italiani che vivono nei paesi nell’Ue, della questione della “cittadinanza europea”. Una realtà fatta di doveri, ma anche di diritti, come ad esempio il mantenimento della propria lingua e delle proprie radici culturali, che fanno parte integrante della cittadinanza. Per quanto riguarda infine le risorse pubbliche destinate agli italiani all’estero per 2014 Carozza ha ipotizzato il possibile mantenimento di questi fondi ai medesimi livelli del 2013. “Senza sminuire l’importanza dei finanziamenti, – ha concluso Carozza – io credo che oggi vada cambiata l’attenzione verso gli italiani all’estero… Il nostro paese – ha proseguito – non ha molti soldi, ma si può comunque tornare a considerare i nostri connazionali nel mondo come un valore aggiunto per l’Italia. Gli italiani all’estero possono consentire all’Italia di essere più presente a livello economico e culturale nel mondo” . (Inform)  

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