direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Cgie, Giuseppe Stabile è il nuovo Vice Segretario Generale per l’Europa e l’Africa del Nord

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ROMA – Con 31 voti favorevoli l’Assemblea Plenaria del Cgie ha eletto il consigliere della Spagna Giuseppe Stabile, Vice Segretario Generale per l’Europa e l’Africa del Nord. Stabile prende il posto di Chiara Prodi che in mattinata era stata eletta alla carica di Segretario Generale. In questa elezione ha inoltre ottenuto 27 voti Tommaso Conte (Germania), due le schede bianche. “Colgo l’occasione per esprimere il mio pensiero – ha esordito Stabile nel suo discorso introduttivo – riguardo a come dovrebbe essere un componente del Comitato di Presidenza. Chi conosce la mia persona sa, che nell’esercizio delle mie azioni e anche nella professione, ho l’obbligo di guardare le cose sempre in maniera oggettiva. Ritengo che nel Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, nel momento in cui noi acquisiamo una carica, dobbiamo spogliarci di tutto ciò che noi rappresentiamo, se non la parte che riguarda la tutela dei nostri connazionali, perché noi solo a loro dobbiamo rispondere. In questo contesto – ha aggiunto Stabile – il rappresentante del Consiglio Generale del Comitato di Presidenza, dovrebbe esprimere la sua totale oggettività nelle sue decisioni… Come consiglieri nel Consiglio Generale –  ha concluso Stabile – questo dobbiamo fare, gli interessi degli italiani all’estero”.  “È nostro compito – ha affermato Conte – garantire a questo organismo un costante dialogo con le collettività italiane all’estero e, con costante impegno, raccoglierne le aspettative, i bisogni e le esigenze da presentare alla nostra amministrazione. Si tratta di mantenere vivo un dialogo a doppio binario, con la nostra gente da una parte e con i responsabili politici dall’altra. In questa doppia azione l’essere radicato su un territorio, l’avere una visione quotidiana della vita da italiano all’estero è di fondamentale importanza. L’emigrazione – ha ricordato il consigliere – è in costante aumento, nello stesso tempo il nostro paese è alle prese con problemi territoriali, nazionali di immense dimensioni. È nostro compito, sempre nelle sedi opportune, mettere sotto gli occhi di chi ci governa la realtà degli oltre 7 milioni di cittadini italiani all’estero”. “Il tempo a disposizione – ha aggiunto Conte – è sufficiente per occuparci con serietà e massima attenzione, della salvaguardia dell’intervento scolastico culturale, anche a favore dei bambini italiani nati o che vivono all’estero. Il diritto all’istruzione è un diritto fondamentale. Istruzione significa anche la cura della lingua madre, la conoscenza del paese di origine, per onorare una cittadinanza da cui scaturiscono, anche se ci si trova all’etero. diritti e doveri alla pari di qualsiasi altro cittadino italiano nato e residente in patria”.  Conte ha poi parlato della necessità di migliorare i servizi consolari e di equiparare il regime fiscale nell’applicazione dell’imposta municipale, così come della tassa sui rifiuti, sugli immobili posseduti in Italia dagli iscritti all’Aire. “Particolare attenzione – ha continuato Conte – va dedicata ai connazionali anziani, che sono stati pionieri del fenomeno migratorio, e quelli che hanno onorato la nazione lasciando l’Italia e imponendosi all’estero con tenacia, intelligenza e serietà. Liberiamo gli anziani dalla burocrazia, ad esempio attraverso il rilascio dei passaporti di durata illimitata a coloro che hanno compiuto 70 anni” . Per Conte è inoltre necessario un pacchetto di riforme riguardanti la modifica della legge sulla cittadinanza, le leggi dei Comites e del Cgie,  l’editoria, la revisione sulla disciplina per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero e la ratifica della convenzione tra Maeci e patronati. (Lorenzo – Morgia – Inform)

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