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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Cerimonia di presentazione dei candidati ai Premi “David di Donatello”

QUIRINALE

 

Mattarella: Il cinema ha grande importanza per il sistema-Paese

“Esprime cultura, industria, ricerca; è sogno, è magia. È parte vitale della nostra comunità”

ROMA – “La dimensione industriale del cinema, la sua valenza economica e produttiva, hanno grande importanza per il sistema-Paese. E’ una dimostrazione ulteriore di quanto valga e di quanto pesi la cultura nello sviluppo di una società moderna. Chi sostiene che la cultura non ha a che fare con l’economia, non è un vero economista”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un passaggio del suo discorso in occasione della presentazione in Quirinale delle cinquine dei premi David di Donatello 2019 che verranno consegnati questa sera a Roma.

“Il cinema esprime cultura, industria, ricerca; è sogno, è magia. È parte vitale della nostra comunità: il suo legame con le vicende e con i cambiamenti sociali è molto più robusto di quanto taluno creda”, ha detto  Mattarella, sottolineando che “abbiamo, in Italia, una grande storia di cinema”.

“Occorre – ha inoltre sottolineato Mattarella – valorizzare il talento italiano e nel contempo costruire legami sempre più forti nel cinema europeo. E’ di grande importanza dare ossigeno alle produzioni nazionali, non di meno aprirsi alle co-produzioni. L’interdipendenza tra cinema e tv, ma anche le opportunità offerte delle nuove piattaforme, costituiscono sfide a cui non si può rinunciare. Dall’incontro di linguaggi e di tecniche il cinema può trarre forza, risorse, e nuove relazioni con il pubblico, peraltro trasmettendo un po’ della sua cultura ai nuovi media”.

“Quando il mercato tratta prodotti di significativo valore culturale, sono necessarie – ha detto ancora il capo dello Stato  – un’attenzione e una cura speciali. L’Europa può e deve svolgere un ruolo decisivo, strategico, su questa frontiera. Esiste un cinema europeo che non è solo la somma dei prodotti nazionali e l’Europa deve giocare con saggezza le proprie carte per difendere, promuovere e valorizzare il proprio patrimonio di creatività e di cultura di fronte a competitori potenti, a soggetti globali. Peraltro i singoli Paesi rischiano di non farcela da soli, di non reggere le onde d’urto. Sentiamo il bisogno che l’Europa offra occasioni più grandi ai nostri progetti”.

La cerimonia i Quirinale, condotta da Geppi Cucciari, è stata aperta dalla proiezione di un video a cura di Rai Cultura . Sono sono seguiti l’intervento di Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi “David di Donatello”, e le testimonianze della scenografa  Francesca Lo Schiavo e del regista Dario Argento, vincitori del David Speciale 2019.

Prima della presentazione dei candidati è intervenuto il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli. Erano presenti il presidente dell’Agis, Carlo Fontana, il presidente dell’Anica, Francesco Rutelli, esponenti della cultura, dell’arte, dello spettacolo, dell’industria e personalità rappresentative della società italiana.(Inform)

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