QUIRINALE
(Fonte foto Presidenza della Repubblica)
ROMA – “I costituenti hanno deciso di indicare nel lavoro il fondamento della Repubblica nata dalla Resistenza e dalla Liberazione. Una scelta generativa per piantare solide radici nella società”. Lo ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione, oggi in Quirinale, della cerimonia celebrativa del centenario della istituzione della “Stella al Merito del Lavoro” e di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro per l’anno 2023. “Nella Repubblica Italiana è doveroso pensare ai Maestri del Lavoro come protagonisti e partecipi di un cammino comune, saggi testimoni di quel costume di serio impegno prevalente tra i lavoratori italiani. Espressione di consapevolezza e di orgoglio di ciò che il lavoro ha rappresentato e rappresenta” ,ha detto il Capo dello Stato. Che ha sottolineato come sia stato “anzitutto il lavoro a far maturare e a far crescere l’Italia in questo oltre secolo e mezzo”. “E’ stato – ha soggiunto – motore di avanzamento sul piano sociale, civile, economico, culturale”. “Quando si parla di lavoro, si parla di persone. Milioni di persone, che – ha sottolineato – hanno contribuito con responsabilità e con dedizione, spesso con sacrificio, al percorso di sviluppo compiuto dall’intero nostro Paese”. Il lavoro è stato propulsore e avanguardia del progresso. Lo è stato nell’emancipazione da condizioni individuali di subalternità, anche attraverso l’opera delle organizzazioni dei lavoratori. Nell’espansione dei diritti e nell’affermazione del loro carattere universale. Nella costruzione di un modello sociale, e di welfare, capace di garantire più alti livelli di sostegno e di assistenza a chi si trova nel bisogno. Nel potenziamento dell’istruzione, nel rafforzamento delle norme sulla sicurezza sociale e delle condizioni di lavoro. Le Stelle al Merito hanno accompagnato questo lungo cammino”. (Inform)