direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Cent’anni di Scuola Mosaicisti

ASSOCIAZIONI

Da “Friuli nel Mondo”

Il prestigioso istituto di Spilimbergo taglierà il traguardo il 22 gennaio 2022. Per celebrare l’anniversario tanti eventi e la Convention dell’Ente Friuli nel Mondo

 

“Friuli nel Mondo”: è online l’ultimo numero del 2021 della rivista pubblicata dall’Ente Friuli nel Mondo. Di seguito un articolo dedicato alla celeberrima Scuola Mosaicisti attiva dal 1922 a Spilimbergo (Pordenone). Per festeggiare il centenario della Scuola l’Ente Friuli nel Mondo ha stabilito che la Convention 2022 dei Friulani nel mondo si terrà a Spilimbergo nei giorni 29 e 30 luglio.

Cento di questi giorni! Alle feste di compleanno si è soliti dire così. Ebbene, la Scuola Mosaicisti del Friuli ha raggiunto il traguardo, o meglio sta per raggiungerlo: il 22 gennaio 2022 spegnerà cento candeline. Un’Istituzione che ora può meritevolmente fregiarsi di essere “storica”, nata nel 1922 a Spilimbergo per formare giovani ai mestieri del terrazziere e del mosaicista.

Questo obiettivo la Scuola l’ha sempre perseguito, anche nei momenti di difficoltà, inevitabili in un percorso lungo un secolo. Eppure la Scuola oggi è un centro d’eccellenza, una realtà internazionale per l’alta formazione nell’arte del mosaico, che unisce tradizione, artigianalità, creatività, e attrae allievi da tutto il mondo.

Molto è cambiato dagli inizi: quei ragazzini che raggiungevano la scuola in bicicletta sono stati sostituiti da uomini e donne (le martelline, strumento adoperato per tagliare le tessere, non sono più prerogativa maschile!) di un’età compresa tra i 18 anni e i 40 anni e con in tasca un diploma di laurea oppure di scuola secondaria di secondo grado. Sono pronti a investire tre anni della loro vita per acquisire la preparazione necessaria e ottenere la qualifica di maestro mosaicista. Provengono spesso da lontano: solo in quest’anno formativo 2021-2022 sui banchi sono rappresentati ben quattordici Paesi (Russia, Lituania, Cina, Corea del Sud, Bolivia, Costa d’Avorio…) e ovviamente non manca l’Italia con le sue regioni.

Ecco perché la Scuola può dirsi un modello di integrazione, dove l’impegno quotidiano accomuna i futuri maestri del mosaico e le diverse identità, culture ed esperienze entrano in dialogo.

C’è poi l’aspetto produttivo che da sempre caratterizza la Scuola: nei suoi laboratori hanno avuto origine tante opere collocate in ogni continente e oggi si sviluppano proposte formali ed espressive capaci di rispondere alle esigenze e ai gusti del presente, nella consapevolezza che il mosaico è, sì, un’arte antica, ma estremamente attuale nella sua luce, nei suoi colori, nelle sue qualità di rivestimento e di durata.

Con incontri, mostre, pubblicazioni, ma anche semplicemente accogliendo curiosi e appassionati visitatori da ogni dove, la Scuola si impegna a valorizzare il mosaico e il terrazzo, orgogliosa di essere l’erede di un sapere artistico e artigianale proprio del Friuli: non è un caso infatti che sia nata a Spilimbergo, centro più importante di un’area, con Sequals, Fanna e Cavasso Nuovo, dove di generazione in generazione, nelle botteghe familiari, i mosaicisti e i terrazzieri si tramandavano assieme agli attrezzi, le competenze, affinate poi lavorando in cantieri in tutta Europa, ma anche oltreoceano.

Riconoscendosi dunque come una risorsa e un valore per il Friuli Venezia Giulia, ma anche per l’arte e l’artigianato italiano, la Scuola intende promuovere per i suoi cento anni una serie di iniziative di grande respiro durante tutto il 2022. Si tratta di conferenze, esposizioni, rassegne ed eventi che coinvolgono Spilimbergo, e non solo, e vedono la partecipazione di laboratori di mosaico (molti gestiti da ex allievi), di commercianti, di tante istituzioni e associazioni. Un ricco calendario sul quale il presidente del Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli Stefano Lovison e il direttore Gian Piero Brovedani hanno investito energie e che è stato ufficialmente presentato al Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, in un incontro a Palazzo Giustiniani, il 30 novembre 2021. Nella stessa giornata anche il Fogolâr Furlan di Roma ha voluto ospitare i rappresentanti della Scuola assieme al presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Loris Basso. Tra gli appuntamenti previsti per il 2022 anche la Convention Annuale dei Friulani nel Mondo programmata il 29 e 30 luglio 2022 proprio a Spilimbergo: una scelta fatta per omaggiare i 100 anni della Scuola Mosaicisti del Friuli e dedicata a tutti quei mosaicisti e terrazzieri friulani che lontani dalla loro piccola patria hanno saputo onorarla con fatica, coraggio e lavoro. (Friuli nel Mondo di novembre -dicembre 2021/Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform